Dopo la chiusura de I Fatti Vostri e la non conferma di Marcello Cirillo alla conduzione scoppia la lite su Facebook tra l’escluso e Giancarlo Magalli. La lite è iniziata nella pagina Facebook del programma dove molti fan hanno dichiarato la loro delusione per la non conferma del conduttore che si occupava della parte musicale del programma mattutino di Rai 2.

Tra i tanti commenti di delusione c’è quello di una signora che scrive:”Io ho chiuso con I Fatti Vostri!!!! Senza Marcello non ha più senso vederlo!!! Addio!!!”. Giancarlo Magalli, con la sua ironia e il suo sarcasmo, risponde freddandola con un “ciao”.  Da quel momento in tantissimi hanno commentato e criticato il “ciao” di Magalli che è intervenuto per spiegare e rispondere alla signora: “Te la prendi con una persona che ha tutto il diritto di non rimpiangerti se per te una trasmissione di due ore dove si parla di attualità, cronaca, moda, astrologia, medicina […] non ha più senso se non ci sono i tre minuti della canzone di Marcello. Tutti lo stimiamo e lo apprezziamo, ma tu dicendo così rendi merito a Marcello, ma offendi il lavoro di tutti gli altri”.

Marcello Cirillo non può stare zitto, a suo modo di vedere, dopo questo affronto fatto da Magalli ai suoi fan e scrive un post lunghissimo su Facebook:  ”Prima di sparare… pensa!! Caro Magalli, questa tua voglia infinita di scrivere sui social, stavolta ti ha fatto perdere il senso della verità. Non ho parlato per mesi, nonostante fossi al corrente di tutto, non ho pubblicato niente per rispetto all’azienda nella quale lavoravo, la RAI, anche perché ho sempre trovato volgare e vigliacco parlare con una persona attraverso i social quando ce l’hai vicino. Io, ho sempre parlato in faccia, assumendomi le mie responsabilità ma questa volta non posso resistere. Ieri ti sei accanito con dei miei fan sulla pagina de “i fatti vostri”, ricordo, che tu sei GIANCARLO MAGALLI e i fan, sono quelli che dall’altra parte della tv vivono emozioni senza percepire nessun tipo di guadagno e lo fanno solo per amore, i fan sono quelli grazie ai quali esistiamo e vanno rispettati. Una signora ieri ha scritto che non essendoci più io nella prossima stagione non avrebbe più visto I Fatti Vostri, tu hai risposto prima con un simpatico “ciao” e poi, scrivendo che questa cosa era offensiva per il lavoro degli altri, perché io faccio solo “tre minuti” di canzone. E qui che io penso tu abbia veramente perso il senso della verità. Come testimoniano da anni i titoli di testa de i fatti vostri e i miei contratti Rai, ho fatto parte del cast della trasmissione in qualità di co conduttore, che poi sia stato depotenziato nel tempo non certo per colpa mia, è un altro discorso ( ti ricordo i collegamenti da Sanremo curati da me, le interviste fatte per anni ai cantanti prima che fossero date a te, il gioco della telefonata fatto insieme per non parlare del camioncino, della presenza nell’oroscopo di fox, il gioco nella cucina, le varie edizioni di Telethon la conduzione a tre di mezzogiorno in famiglia e tante improvvisazioni tra noi due ) io però non ho mai protestato, perché per me non esistono piccole parti ma piccoli attori, e il piccolo attore è quell’uomo con la fissazione che il mondo debba gravitare intorno a lui, sempre, per una esigenza innata e malata del consenso quotidiano, consenso guadagnato nella tattica di non far parlare nessuno, senza mai cercare di arricchirsi delle idee altrui. (…) Caro Giancarlo io mi aspettavo un altro tipo di messaggio da te, privato o pubblico, specialmente sul mio e sul lavoro in genere, perché il lavoro, come la verità, è un bene prezioso, è sacro, il lavoro è vita, chi perde il lavoro va rispettato più di chi lo ha, cosa che tu evidentemente non sei riuscito a fare forse perché troppo preso dal rispondere ai fan che non criticano te ma hanno espresso stima e affetto per me! Sei stato per anni il mio capitano, però la fascia bisogna guadagnarsela sul campo, giorno dopo giorno, con sacrificio, con sincerità, con amore e passione per il proprio lavoro ma sopratutto per quello dei propri compagni che non fanno mai gol ma che spesso si sacrificano per te per farti diventare capocannoniere. La fascia al braccio per me tu l’hai persa ma nonostante tutto, ti auguro di avere tanto successo nella prossima stagione de i fatti vostri e di trovare dei compagni di lavoro che ti ameranno e rispetteranno come ho fatto io in tutti questi anni!”.

Le parole di Cirillo hanno costretto a una replica da parte di Magalli che dalla sua pagina Facebook dice di aver provato a calmare i toni e accusa: “qualcuno ha tirato il sasso nell’alveare e si è defilato”.

Dopo Adriana Volpe, è il turno di Marcello Cirillo contro il Presidente Magalli.