Michael Fassbender, l’attore che vedremo presto sul grande schermo come torbido protagonista di “Shame”, il terzo film in cui collabora con l’autore britannico ed artista visuale Steve McQueen, è anche molto amato da un pubblico femminile non soltanto per la bella presenza ma anche per la sua capacità di mettersi a nudo, tanto in senso lato quanto nel senso letterale del termine.

Fassbender è stato recentemente candidato ai Globi d’oro, il prestigioso riconoscimento in ambito cinematografico e secondo soltanto agli Oscar, proprio per la sua interpretazione di “Shame”, da domani nelle sale cinematografiche.

Ma oltre a piacere alle donne, Fassbender è anche uno tra gli attori hollywoodiani ad esser stato richiesto dai più grandi registi negli ultimi tempi, come ad esempio Ridley Scott, che l’ha scelto per affidargli un ruolo da protagonista per “Prometheus”, che deve ancora essere distribuito, oppure Steven Soderbergh che l’ha voluto per “Knockout”, e di nuovo McQueen, con cui ha recentemente lavorato a “Twelve Years a Slave”, un film che uscirà l’anno prossimo.

Certo è che da domani il versatile attore e desiderato sex simbol, sarà in sala con “Shame”, nel quale veste i panni di un trentenne di New York dipendente dal sesso in maniera patologica.