Carol Mallory. Questo nome in Italia non dice molto, ma negli States invece è ben conosciuto. Lei, attrice, interprete e modella, è nota, infatti, per le sue storie d’amore con celebri attori di Hollywood più che per le sue performance recitative.

A distanza di anni, la signora ha deciso di mettere tutto nero su bianco in un libro dal titolo Picasso’s Ghost, e di rivelare i particolari più dissacranti dei suoi famosi amanti.

Ad esempio, riferendosi a Robert De Niro, suo amante per circa due settimane nel 1975, la Mallory scrive: “Mentre facevamo l’amore mi guardava fisso negli occhi. Aveva un tatuaggio a forma di farfalla, che solo dopo ho capito essere un simbolo della sua incostanza e volubilità. E lo stesso mi dimostravano i calzini, che indossava anche a letto… L’anno successivo sposò Diahnne Abbot… Avrei apprezzato almeno una telefonata da parte sua”.

Tra le sue vittime troviamo anche il figlio di Picasso, Claude, Richard Gere, Anthony Hopkins, Rod Stewart e Sean Connery. Proprio perché secondo l’attrice  “Gli inglesi sono molto più divertenti degli americani”, nel suo harem non poteva certo mancare Peter Sellers.

All’indimenticabile ispettore Clouseau Carole aveva dato il soprannome di “panda gigante”, per via della sua peluria piuttosto accentuata: “Aveva peli ovunque, anche sulla schiena. A me piacevano. Mi ricordava un enorme panda. Credo che però lui se ne vergognasse. L’alcool lo aiutava a dimenticarsene, lo liberava per un po’ dai suoi demoni”. Quando si dice lo “sputtanamento”…