In Quasi amici aveva già conquistato tutti con un carisma e un’empatia proporzionati alla sua statura. Bravo e fortunato nell’impersonare sempre ruoli giusti per lui e spesso pieni di cambi emotivi, Omar Sy oggi è uno degli attori francesi più quotati. Arrivato quasi alla soglia dei quaranta, una carriera di premi e consensi da pubblico e critica, lo abbiamo visto lavorare anche a Hollywood, ma i buoni vecchi vizi sono duri a morire, così l’attore torna a una commedia sentimentale francese, che si sviluppa però anche in Inghilterra.

Animatore nelle spiagge del sud della Francia, un playboy impenitente si ritrova con fagottino tra le braccia: souvenir inaspettato di una biondina un po’ brusca conosciuta un anno prima. Una rocambolesca corsa a Londra per ritrovarla e gli anni passano come solo il cinema fa succedere. La carriera da stuntman, la vita da single tutta dedicata a una meravigliosa bambina di otto anni, e l’inseparabile amico produttore sono la sua seconda vita. Ma come si dice, a volte ritornano, così rispunta la madre e arriverà qualche guaio. “Sono rimasto colpito dalla storia di quest’uomo che decide di dedicarsi completamente alla figlia. Mi ha ricordato film come La vita è bella di Roberto Benigni o La ricerca della felicità di Gabriele Muccino, che mettono meravigliosamente in scena coppie adulto/bambino”. Ha dichiarato il regista Hugo Gélin sulla sceneggiatura. “Con un padre improbabile, un amico generoso, e una madre che torna e con la quale nessuno vuole avere a che fare, ce n’era abbastanza per raccontare una storia divertente e commovente”.

Una bimba che cresce aspettando le mail della madre, un padre che camuffa ogni salita della vita con giochi e balli e un amico che fa da chioccia a entrambi formano un triangolo di cui non ci si stanca mai. Poi la commedia tocca tantissime corde emotive. Tenerezza, buon umore, commozione e tante sorprese sono carte vincenti che non possono essere rivelate tutte. Ma di certo riguardano un pubblico di grandi e piccini (altra forza dl film). Ci sono musica, spettacolarità, linee meló e intrattenimento intelligente come in Quasi amici. Ma tutt’altro impianto narrativo. Il gioco a due è con una giovanissima attrice bilingue all’altezza di Sy, Gloria Colston, e la spalla pasticciona è l’ottimo Antoine Bentrand.

“Credo che non si sia mai pronti a diventare padri, fino a quando non lo si diventa davvero. È in quel preciso momento, non prima, che si diventa responsabili”. Ha raccontato Sy. “Come tutti, si fa quel che si può, secondo le proprie possibilità, e ci si adatta. È quello che mi piace davvero del film: non esistono istruzioni per l’uso per diventare genitori, nessuno è perfetto e fa bene riconoscerlo”. Famiglia all’improvviso – Istruzioni per l’uso non incluse è infatti il titolo integrale del film. Finora in Francia ha superato i 21 milioni di euro d’incasso, ma sommando anche i box office di paesi europei come Germania, Olanda, Russia e Spagna si va oltre i 35 milioni. Sarà nelle sale italiane dal 27 aprile con Lucky Red. Gli elementi per il successo ci sono anche da noi.