Fabrizio Frizzi si è spento all’età di 60 anni lasciando la moglie e una figlia, Stella. È morto in seguito ad un’emorragia cerebrale. I suoi funerali sono stati affollatissimi (non solo di colleghi ma anche e soprattutto di gente comune) così come si è registrata un’ampia partecipazione alla camera ardente in Rai. Ora a spiegare cosa sarebbe accaduto a Frizzi nei mesi scorsi, subito dopo l’ischemia di ottobre, è Alfonso Signorini, direttore di “Chi”, ospite della trasmissione “Matrix” di Nicola Porro:

Lui sapeva che non aveva scampo. E questo è molto importante da sottolineare, perché quando ha avuto quella ischemia che l’ha portato al ricovero immediato all’ospedale, ad ottobre, dagli esami di questa ischemia è risultato che aveva dei tumori diffusissimi che erano inoperabili. Fabrizio a quel punto era a un bivio: o rimanere a casa e aspettare il momento oppure andare in televisione a fare il suo lavoro e a portare ancora una volta il sorriso a casa della gente. È questo il vero miracolo che ha fatto Fabrizio Frizzi.

Fabrizio Frizzi, volto storico della tv di stato, ha deciso di andare in onda fino all’ultimo, non lasciando la sua “Eredità”, dal 3 aprile affidata di nuovo a Carlo Conti.