Brutte notizie per l’ex re dei paparazzi, Fabrizio Corona. Detenuto da oltre due anni nel carcere di Opera (Milano), Corona si è visto ritirare lo sconto di pena che nel febbraio del 2014 gli era stato concesso dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Milano, che in merito ai reati per cui è stato condannato aveva applicato la continuazione degli stessi, facendo scendere così il totale degli anni da scontare da tredici a nove.

Oggi quella decisione è stata rivista dalla Corte di Cassazione, che ha rinviato per un nuovo calcolo della pena detentiva da scontare effettivamente e ha condannato Fabrizio Corona al pagamento delle spese processuali. La Corte di Cassazione ha dunque accolto quasi del tutto il ricorso del pubblico ministero del tribunale di Milano, che aveva proposto ricorso contro la decisione del gip. La parte di ordinanza annullata, infatti, è quella che riguarda il riconoscimento della continuazione tra i reati di estorsione e quelli restanti, tutti oggetto della sentenza che ha condannato Fabrizio Corona nel corso delle sentenze pronunciate nel marzo del 2010 e nel giugno del 2012.

Nel frattempo Corona avrebbe richiesto sia la grazie al Presidente della Repubblica sia la concessione degli arresti domiciliari. In particolare, per quanto riguarda l’ultima richiesta, i suoi legali punterebbero sul fatto che il loro assistito sia un uomo piuttosto sofferente in carcere, con gravi problemi psicologici e psichiatrici (qui tutti i dettagli).

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