E’ definitiva la condanna di altri tre anni e dieci mesi di reclusione per il re dei paparazzi Fabrizio Corona.

Lo ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione, non accogliendo il ricorso presentato dall’imputato, accusato di bancarotta fraudolenta e frode fiscale.

La Quinta sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso dell’ex fotografo dei vip contro la condanna inflitta dalla Corte d’Appello di Milano nel giugno dello scorso anno per il fallimento della sua agenzia fotografica Corona’s. L’inchiesta, era nata nel febbraio 2008 da un filone dell’indagine cosiddetta “Vallettopoli” della procura di Potenza.

Dopo la condanna a 5 anni per l’estorsione a David Trezeguet, che sta scontando nel carcere milanese di Opera, ora la Cassazione ratifica a suo carico altri 3 anni e 10 mesi di carcere in quanto l’imputato avrebbe evaso 3,8 milioni di euro tra il 2005 e il 2007. La sua agenzia fotografica venne dichiarata fallita nel dicembre 2009.

con un meccanismo di false fatturazioni che aveva visto coinvolto anche un imprenditore genovese, Marcello Silvestri, che tempo fa ha patteggiato la pena. In primo grado Corona era stato condannato con rito abbreviato a quattro anni nell’aprile 2011, mentre il talent scout Lele Mora, imputato nello stesso procedimento, ha patteggiato sette mesi a Bergamo (foto by InfoPhoto).

Con la condanna definitiva di oggi si complica ulteriormente la vicenda di Corona, che rischia di scontare in carcere oltre 10 anni di pena. A febbraio oltretutto il tribunale gli ha negato ufficialmente l’affidamento in prova ai servizi sociali. Così Fabrizio dovrà accontentarsi di lavorare al suo nuovo portale (coronachannel.it, ”la fabbrica della opinioni”) on line da qualche giorno.