Fabrizio Corona accusa Luigi Favoloso, fidanzato dell’ex moglie Nina Moric, di essere colpevole di aver piazzato bomba carta scoppiata sotto la casa milanese dell’ex agente dei paparazzi ad Agosto scorso. L’accusa contro il fidanzato di Nina Moric arriva da Fabrizio Corona durante l’ultima udienza in tribunale per il processo che lo vede imputato insieme a Francesca Persi per i soldi in nero trovati nascosti nel contro soffitto. Corona, per la prima volta, dichiara ai giudici: “A piazzare la bomba penso sia stato quel pazzo psicopatico del fidanzato di mia moglie. Il movente? Si sarebbe potuto sapere se avessero fatto le indagini. Penso lo abbia fatto per togliermi il figlio”.

Al giudice che chiedeva perché non avesse fatto prima il nome del presunto colpevole dell’ordigno scoppiato a Milano la scorsa estate, l’ex agente di foto dice: “Nessuno me lo ha mai chiesto”.

Se Corona attacca frontalmente l’ex moglie Nina Moric, la showgirl  non ci pensa due volte a rispondere a tono attraverso la sua seguitissima pagina Facebook dove difende il fidanzato e dice: “Le uniche bombe che Favoloso ha maneggiato di recente erano le mie, e non sono mai scoppiate”.

Fabrizio Corona difende Belen: “con i soldi in nero non c’entra”

Fabrizio Corona, durante l’udienza, ha voluto prestare una dichiarazione spontanea in merito al suo ultimo interrogatorio dove commentava i soldi in nero guadagnati nel periodo di fidanzamento con Belen Rodriguez e dice:  “Ho detto che ero io a fare i soldi in nero e che ero io la macchina da soldi. Belen, rispetto ai soldi che avevo io, non possedeva neanche un euro. Ho detto che eravamo come Bonnie e Clyde perché eravamo una coppia sfrontata e non perché andavamo a fare rapine. Era una metafora, ma purtroppo qui entrano dei giornalisti…”. Il presidente dei giudici Salvini lo ha interrotto difendendo i giornalisti: “Sta parlando di cronisti di giudiziaria molti conosciuti da giudici, magistrati e avvocati. Persone che lavorano qui in Tribunale da molti anni e riconosciuti in modo unanime come professionisti”.