Twitter ha sospeso il profilo di Fabrizio Bracconeri, attore e ex volto di Forum ai tempi di Rita Dalla Chiesa, per i messaggi razzisti e gli insulti inviati all’ex ministro Cecile Kyenge. Non è la prima volta che l’attore romano, l’ex Bruno Sacchi della fortunata serie televisiva degli anni Ottanta i Ragazzi della terza C, finisce nelle pagine di cronaca per i suoi attacchi all’ex ministro e per le sue prese di posizione vicine a quelle di alcune aree politiche più populiste.

Così Bracconeri, nel commentare gli arresti ai quattro giovani africani colpevoli di aver stuprato in gruppo una turista polacca e una transessuale a Rimini, si scaglia contro l’ex ministro. Nel primo tweet l’attore chiede: “Non mi viene il nome della buzzicona muslim che era ministro”. E dopo pochi minuti rincara: “Ti ho trovata Kyenge, non dici niente dei tuoi fratelli merde muslim? Sei abituata, conosci i vostri usi con capre? Fate schifo! Via!”.

La legge di Twitter e non il tribunale di Forum che ha per tanti anni frequentato l’attore Bracconieri ha deciso però di sospendere l’account perché, come si legge, “Twitter sospende gli account che violano le regole” rendendo irraggiungibile il profilo dalla banda di ricerca. Da una veloce ricerca però si possono leggere tutte le risposte ai tweet oscurati: molte critiche verso Bracconieri mentre altre a sostegno.

Fabrizio Bracconeri contro la Kyenge: ecco i tweet censurati