Fabri Fibra presenta il suo nuovo disco dal titolo Fenomeno, nelle dichiarazioni e nelle canzoni si scaglia contro la madre, Nesli e Fedez. Il nuovo disco Fenomeno uscirà domani, 7 aprile, nei principali digital store e nei canali di vendita tradizionali. Fabri Fibra rilascia un’intervista al Corriere della Sera, firmata da Andrea Laffranchi, dove racconta chi sono i fenomeni: “Quando avevo 20 anni il sogno di tutti era fare il calciatore o il cantante. Ma almeno erano lavori. Adesso che il lavoro non c’è i ragazzi vedono che youtuber e fashion blogger guadagnano stando davanti a un obiettivo. Ecco i fenomeni”. 

Poi parla dei suoi colleghi e paragonando Fedez a una scimmia: “Non hanno contenuto perché hanno accettato la sconfitta della società e parlano solo di moda. Non credono più a nulla, del resto dopo 20 anni di Berlusconi non è rimasto nemmeno uno slogan. Dopo questa distruzione ci vorrebbe una leadership forte. Non basta Grillo. E non mi va bene nemmeno Renzi, arrivato al potere senza un voto. Però mi rivedo nella voglia di dare fastidio di questi rapper. A differenza dei vari Michele Bravi che non hanno idea di cosa fare ma si vedono bene a farlo e allora fanno quello che gli dicono i vecchi, i rapper (e i cantautori indie) sono self made man che cercano di spodestare chi c’è. Non parlo di Fedez che prende i soldi dai vecchi della tv, ma in ogni circo serve una scimmia che balla”.

Fabri Fibra in questo nuovo disco si lascia andare a commenti e rime anche sulla sua famiglia, con cui i rapporti si sono incrinati ormai da qualche anno e infatti canta di “cattiverie per farmi male [...] fino a quando non usciva il sangue” in Ringrazio, canzone dedicata alla mamma. Mentre in Nessuno Aiuto il riferimento è contro  Nesli “Preferisco i tuoi primi testi/ Non avevi tutta la pressione che adesso ti mette mamma/ E sentirti parlare d’amore un po’ mi stanca”.

Riguardo alla sua famiglia, alla madre e al fratello Nesli, dichiara: ”La mia? Tipica situazione italiana: la famiglia schiaccia i ragazzi, i genitori cercano la propria realizzazione attraverso i figli e così si creano danni enormi e molte di quelle notizie che finiscono nei tg. Guarda quel ragazzo che si è suicidato dopo che la madre lo ha denunciato perché si faceva le canne. Io ho sempre vissuto male il fatto che in famiglia dovessimo salvare la facciata quando c’era la guerra mondiale in casa. La vita è un dono è non posso permettermi di tenere questa cosa dentro fino alla morte”. 

Fenomeno è un disco coraggioso che fa uno spaccato del Paese vero e duro eliminano retorica e falsi mondi.