“Il rap nel mio paese”, il primo energico singolo tratto dal nuovo disco del rapper nostrano Fabri Fibra, punta il dito contro il collega Fedez, che in una puntata di X-Factor aveva criticato duramente la sua musica. E com’era lecito aspettarsi la polemica esplosa ieri ha subito infiammato gli animi dei fan sui social.

Fabri Fibra ha lanciato il suo ottavo album, intitolato “Squallor”, direttamente in forma digitale sullo store Apple di iTunes (il CD sarà in vendita dal 14 Aprile), senza particolari squilli di trombe. Ma un’accesa diatriba tra artisti è meglio di qualunque campagna marketing. Proprio ieri, del resto, Fedez aveva pubblicato il video di un suo nuovo singolo “L’amore Eternit”. L’uscita a sorpresa di Squallor sembrerebbe quindi studiata a tavolino.

Il brano intitolato “Il rap nel mio paese“ condanna la piattezza di un certo rap italiano e contiene una parte tutta dedicata a Fedez. “Odio i rapper banali chi li produce e chi li segue / 10 in comunicazione non uso mai l’inglese/ ora faccio un’eccezione / fuck Fedez”. In un secondo passaggio Fibra torna a picchiare duro tra le righe. “In rete solo piccole realtà/ che in pratica nemmeno esistono nella realtà / a cosa cazzo aspiri?/ a te basta che respiri / A me basta che ti spari! / il motore su di giri un frontale con Max Pezzali / sono andato in tele e tutti dicevano Belle Rime / resta qui a condurre in qualche talent / Si Bella fine!”.

Dopo aver sganciato la cattivissima bomba Fabri Fibra non ha comunque rilasciato interviste riguardanti questa provocazione. La sua manager ha fatto sapere che il testo della canzone già dice tutto e che Fibra, vero nome di Fabrizio Tarducci, non ha altro da aggiungere all’argomento della sfida a distanza portata avanti con le rime, tecnicamente nota come “dissing”. La risposta di Fedez non si farà attendere.