Fabio Volo è  salito di nuovo alla ribalta con ”È tutta vita”, il suo ultimo romanzo che sta sbancando nelle librerie. Lo scrittore e conduttore radiofonico, intervistato da Selvaggia Lucarelli per “Il Fatto Quotidiano”, si è messo a nudo replicando alle critiche che spesso gli vengono lanciate riguardo il suo successo per molti immeritato:

“Anni fa, quando me ne stavo in provincia, il successo degli altri stava sul ca**o anche a me. Se hai un bar o il tempo impegnato a fare cose per la tua vita, le energie per pensare a me non ce l’hai. Io oggi ho fatto radio, sono andato all’asilo, ho scritto, non ho avuto il tempo di occuparmi del successo degli altri“.

Per quanto riguarda la vita privata, Volo adesso è marito e padre premuroso e ha affermato di aver lasciato alle spalle il suo passato da single e dongiovanni:

“In radio e altrove io parlavo solo di quanto fosse noiosa la famiglia, mi scontravo con quelli che la difendevano. Era il mio marchio. Poi ho conosciuto Johanna, ho pensato a quello che avrei potuto perdere ma ha avuto la meglio il pensiero di quello che avrei guadagnato. Ho messo la mia vita privata al primo posto e sono felice. Certo, ci sono rinunce, compromessi, ma con mia moglie non c’è molto da sedersi al tavolo delle trattative perché è una nordeuropea, una pratica, che fa le regole: non esiste che non torni a casa, i pannolini si cambiano una volta io e una lei e i piatti si lavano a turni”.

Stando alle sue parole, lo scrittore avrebbe quindi messo la testa a posto grazie alla moglie Johanna Maggy, insegnante di pilates di origini islandesi, e ai due figli Sebastian e Gabriel. Per ora Volo riveste il ruolo di padre attento e collaborativo, ma soprattutto di compagno fedele:

“Mia moglie è un’icona, è la madre dei miei figli e io non me lo dimentico quando sono fuori che ho una famiglia che mi aspetta a casa“.