Fabio Fazio è ormai in rotta di collisione con la Rai, e sembrerebbe essere prossimo il passaggio del conduttore a Mediaset, con qualche possibilità di collaborazioni con Sky.

Il presentatore tv, ideatore della trasmissione di successo Che tempo che fa, lamenta infatti un’eccessiva ingerenza della politica nelle decisioni dell’azienda di Viale Mazzini.

Le sue rimostranze sono state raccolte nel corso di un’intervista concessa a Repubblica: “In questi mesi abbiamo assistito a un’intrusione della politica nella gestione della Rai che non ha precedenti. La politica non si è fatta custode di un bene, di uno spazio comune. La politica si è intromessa nella gestione ordinaria di un’azienda: addirittura nei contratti tra Viale Mazzini e gli artisti, i presentatori, gli attori di film e fiction.”

Il riferimento è al tetto ai compensi degli artisti Rai di 240mila euro lordi, che in seguito è stato giudicato contrario alla libertà d’impresa dall’Avvocatura di Stato.

Fazio afferma di essere stato colpito in prima persona da questo provvedimento preso dal Parlamento e dalla politica in generale: “Primo, perché i contratti in essere – ci è stato detto – non hanno alcun valore. E poi, cosa ancora più grave, perché persone come me sono state esposte al pubblico ludibrio senza rendersi conto del danno che si stava facendo.”

Secondo il personaggio televisivo ligure, più volte presentatore del Festival di Sanremo, “dire che le aziende pubbliche vanno calmierate con un tetto agli stipendi significa sancire il primato del settore privato” ma anche “affermare che il settore pubblico deve rinunciare alle eccellenze professionali che il mercato può offrire”, un’opinione che non condivide affatto.

Fazio annuncia di voler diventare produttore di se stesso e tra le righe fa intendere di esser disposto a dire addio alla Rai a fine maggio, quando ci sarà l’ultima puntata di Che tempo che fa e Che fuori tempo che fa e una prima serata su RaiUno dedicata alla legalità in per il 25° anniversario della strage di Capaci.

Non è allora escluso che Fazio passi a Mediaset o che possa avviare collaborazioni speciali con Sky: “Nessuna difficoltà. In questi mesi si è frantumato un quadro che era molto definito. Ci sono nuove reti, c’è un mercato che cresce e bisogna agire con parametri anche diversi dagli ascolti”.