Fabio Fazio riporterà in auge il quiz che ha fatto la storia della televisione italiana: il Rischiatutto. Condotto dal presentatore per eccellenza, Mike Bongiorno, il quiz televisivo andò in onda nel nostro Paese per cinque edizioni, dal 1970 al 1974, sulla rete Rai. Ispirato all’americano Jeopardy, scopo del gioco era quello di rispondere ad una serie di domande su un argomento di competenza del concorrente, nella speranza di riuscire a portare a casa un montepremi in denaro più alto possibile.

Nel corso degli anni, a più riprese, si è parlato della possibilità di riproporre il Rischiatutto. Lo stesso Mike Bongiorno avrebbe dovuto presentare la versione moderna sui canali Sky ma purtroppo si spense proprio prima di iniziare (nel 2009). A riproporre il progetto è stato poi il figlio del conduttore, Niccolò, che nel 2014 non escluse la possibilità.

Nei giorni scorsi è stato invece Fabio Fazio ad annunciare che il programma tornerà ad essere trasmesso su Rai 3, nel 2016, e che sarà proprio lui a condurlo. Il nuovo Rischiatutto vedrà la partecipazione di Ludovico Peregrini (che insieme a Paolo Limiti è stato autore del programma originale degli anni Settanta). Fabio Fazio ha anche rivelato, in un’intervista a La Repubblica, che le scenografie e i meccanismi del gioco saranno gli stessi, che si sta cercando una valletta (chi sarà l’erede della mitica Sabina Ciuffini?) e che grande cura sarà riservata anche alla scelta dei concorrenti.

Sono proprio i concorrenti, come ha ricordato Fabio Fazio, ad aver in qualche modo decretato il successo della trasmissione, anche se non sarà facile avvicinarsi a “mostri” sacri come la mitica signora Longari oppure il dottor Inardi.