Il nuovo spot della Tim che vede la partecipazione di Fabio Fazio che parla delle tecnologie del futuro, prestando la sua voce e la sua immagine, ha fatto scalpore perché il conduttore di Che Tempo Che Fa è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti della Liguria e pertanto non può fare pubblicità ad un prodotto o servizio come riporta la Carta dei doveri del Giornalista.

In questi giorni in molti, sopratutto su internet e nei social, chiedevano la sospensione di Fabio Fazio dall’ordine come avvenuto qualche anno fa per Caterina Balivo o per Barbara D’Urso che fu radiata.

Fazio non è un giornalista professionista e con la Rai ha un contratto come conduttore televisivo anche se dal 1993 è iscritto nel registro dei giornalisti pubblicisti. Il conduttore ha chiesto di esserne cancellato proprio per la sua attività con Tim.

Una nota congiunta di Fazio e l’ordine dei giornalisti fa luce sulla vicenda: “Il 26 novembre scorso  Fabio Fazio ha scritto al Consiglio Regionale della Liguria una lettera nella quale informava di accingersi a prestare il suo nome, la sua voce e la sua immagine per una campagna pubblicitaria istituzionale promossa da Telecom Italia sui vantaggi delle nuove tecnologie e delle nuove forme di telecomunicazione. Nella stessa lettera chiedeva al Consiglio di valutare se tale attività fosse in contrasto con la sua attività di conduttore televisivo e non di giornalista professionista e di provvedere alla sua immediata cancellazione dall’elenco dei pubblicisti nel caso in cui la risposta fosse stata negativa”.

Il Consiglio Regionale della Liguria ha però risposto a Fazio che solo il Collegio di Disciplina è competente nella valutazione richiesta e interpellato ha risposto che “essendo un organo consultivo, non ha potuto rispondere al quesito posto preventivamente, senza che fosse formalizzato un procedimento disciplinare. In ragione di quanto sopra Fabio Fazio ha confermato la propria volontà di essere cancellato dall’elenco dei pubblicisti inviando una nuova formale richiesta al Consiglio Regionale della Liguria”.

A questo punto l’Ordine dei Giornalisti se la prenderà con Fazio come se la prende con la D’Urso per le interviste televisive? Arriverà una denuncia per esercizio abusivo della professione ?