Continua la diatriba interna a Striscia la Notizia, la trasmissione di Antonio Ricci che va in onda tutti i giorni su Canale 5 che due settimana fa ha sospeso dal servizio in due inviati Fabio & Mingo, all’anagrafe Fabio De Nunzio e Domenico De Pasquale.

I due, raggiunti a Bari da una troupe di TeleNorba, hanno espresso più o meno silenziosamente il loro proposito di ritornare prestissimo in televisione, una volta chiarita tutta la questione.

Come forse i lettori ricorderanno la vicenda ha radici che affondano nella lite tra il tg “satirico” della rete Mediaset e il talent show Masterchef. Poco dopo le accuse lanciate da Striscia, che sosteneva ci fossero state varie irregolarità durante la finale del programma Sky, ecco arrivare la notizia della sospensione del duo che è solito proporre reportage in terra pugliese.

A dare il surreale annuncio in diretta tv era stato il Gabibbo, che aveva parlato di “una segnalazione che può mettere in discussione il rapporto di fiducia con la redazione pugliese di Fabio e Mingo”, ribadendo, forse un po’ a sproposito, le differenze di comportamento tra il programma Mediaset e quello Sky.

In tanti avevano pensato alla solita trovata di Ricci a metà tra lo scherzo, la provocazione e l’irrisione dell’avversario, ma la faccenda si trascina, sempre con modalità non proprio convenzionali. È sempre il pupazzo rosso a fare da portavoce, ma questa volta quello che si ascolta è una sorta di annuncio di lavoro per nuovo inviati. Impossibile non pensare a un definitivo licenziamento di Fabio e Mingo.

Solo un paio di giorni fa ai due vengono finalmente poste delle accuse precise. A tuonare è nuovamente la voce roboante dal marcato influsso dialettale genovese: “Abbiamo acclarato che il caso di qualche tempo fa della maga sudamericana non esiste e anche quella del falso avvocato era una messa in scena. E a noi già questo basta: è una cosa grave, seguiranno azioni legali per accertare le responsabilità. Non tutti hanno la nostra sensibilità”.

Chiaro e preciso il messaggio, peccato per l’ennesima stoccata superflua a Masterchef. Impossibilitati a parlare e a difendersi pubblicamente, Fabio e Mingo sono sembrati speranzosi, ma siamo certi che questa soap opera, di cui è regista Antonio Ricci, ci riserverà altre puntate.