Dopo alcuni giorni in cui la questione sembrava essere stata congelata, ieri Fabio e Mingo (all’anagrafe Fabio De Nunzio e Domenico De Pasquale) sono stati chiamati e ascoltati dall Procura di Bari.

Il Pubblico Ministero Isabella Ginefra li ha interrogati per sei ore, in modo che la coppia di inviati di Striscia la notizia, più la moglie di Mingo, Corinne Martino, potesse dare tutti i dettagli della propria versione dei fatti.

Per ora non sa nulla riguardo a ciò che è emerso dall’interrogatorio, e come ha dichiarato il legale del terzetto, l’avvocato Francesco Maria Colonna, si dovrà attendere la conferenza stampa, durante la quale – per di più – non sarà possibile fare domande coperte dal segreto istruttorio.

Questo è quanto affermato dall’avvocato: “La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha accolto l’istanza presentata affinché Domenico De Pasquale, Fabio De Nunzio e Corinne Martino, venissero ascoltati relativamente alla questione per la quale si sono interessati i quotidiani, attinente alla trasmissione televisiva Striscia la Notizia. Detto atto istruttorio si è svolto ed i miei assistiti hanno risposto ampiamente ad ogni domanda.

Premesso che non possono, e non devono, essere pubblicate e comunicate a terzi notizie afferenti gli atti istruttori, nella fase delle indagini preliminari, i miei assistiti indiranno una conferenza stampa aperta a tutti i giornalisti. Nel corso della stessa non potranno esser formulate domande interne agli atti istruttori perché come per legge coperti da segreto”.

Come i lettori sicuramente ricorderanno, Fabio e Mingo sono stati accusati di aver messo in scena almeno uno dei loro servizi di denuncia, nel quale compariva quello che, dopo le indagini preliminari di Striscia e delle autorità è risultato essere un attore che interpretava un avvocato.

Per i due, dunque, non ci sarebbe solo l’accusa mediatica di aver ingannato il loro pubblico e la redazione di Striscia, ma anche quella penalmente rilevante di simulazione di reato. “Io non sono un giornalista, sono un attore e recito”. Così aveva tentato di giustificarsi Mingo nei giorni scorsi, ma la sua difesa è valsa a poco e le indagini interne di Striscia la notizia continuano a ritmo serrato.

Nei giorni scorsi, inoltre i due conduttori attuali di Striscia, Ficarra e Picone, hanno mostrato agli spettatori tre scatti fotografici ritraenti alcuni dei personaggi comparsi nei servizi della coppia incriminata, chiedendo informazioni a chiunque riuscisse a riconoscerli.