La Universal Pictures ha reso pubblico il primo trailer italiano di Everest, nuovo survival movie che si occupa di una delle tragedie più gravi di sempre della storia dell’alpinismo.

Il film infatti è tratto dal libro Into Thin Air della guida Rob Hall, uno dei partecipanti alle due diverse spedizioni che nel mese di maggio del 1996 tentarono la scalata alla cima più alta del pianeta. L’evento divenne celebre tra gli appassionati e il grande pubblico, perché prima dei recenti avvenimenti del 2014 (16 persone morte in una valanga) la tormenta che uccise otto scalatori era divenuta il momento più luttuoso della storia sportiva del monte Everest.

Come dichiara la sinossi ufficiali, il film diretto dall’islandese Baltasar Kormákur (già dietro la macchina da presa di 2 Guns e Contraband e da qualche anno sbarcato a Hollywood) racconta la terribile avventura delle due spedizioni che affrontano una sfida oltre ogni limiti a causa di una delle più feroci tempesta mai incontrate dall’uomo. Gli scalatori, messi a dura prova dagli elementi, incontreranno ostacoli quasi impossibili da superare e la loro ossessione diventerà una lotta all’ultimo respiro per la salvezza.

Da questo primo trailer sembra che il processo dell’arrivo alla cima rappresenti il momento più semplice del viaggio, mentre i problemi delle due spedizioni parrebbero concentrarsi sopratutto sulla discesa, funestata da agenti atmosferici inclementi.

Ricchissimo il cast di star della pellicola, la cui uscita è prevista per il 24 settembre 2015: Jake Gyllenhaal, visto recentemente in Lo sciacallo, Josh Brolin, a Cannes con Sicario, Jason Clarke, prossimamente al cinema con Terminator Genisys, John Hawkes, il Sam Worthington di Avatar, Robin Wright, Keira Knightley ed Emily Watson.

Nonostante l’appeal internazionale della pellicola in Everest c’è anche un po’ di Italia, dato che il film è stato girato, oltre che in Nepal nelle vicinanze del monte, anche sulle Alpi nostrane e a Cinecittà, oltre che nei Pinewood Studios britannici.