Eva Henger intervistata a The Real racconta che dopo la morte del re del porno e suo ex marito Riccardo Schicchi soffre attacchi di panico e claustrofobia. L’attrice si è raccontata in un’intervista dove ha rivelato una brutta esperienza della sua vita che è la causa oggi di frequenti attacchi di panico e paura per gli spazi chiusi. Eva Henger al programma femminile di TV8 racconta: “Quando è mancato Riccardo son rimasta a vedere la chiusura della bara. Son rimasta lì fino all’ultimo. Una settimana dopo il funerale, mentre ero in macchina, cominciai a sentire un dolore fortissimo alla testa. Non capivo se stessi per morire per ictus o infarto, sudavo freddo e vevo paura. Mi hanno poi detto che si trattava di un attacco di panico. Gli psicologi mi hanno spiegato che ci si immedesima nella persona chiusa nella bara. Spesso mi capita di sudare freddo o avere attacchi di claustrofobia in ascensore. E’ brutto convivere con questa cosa”.

Eva poi ha ricordato la sua infanzia difficile: “Ero una bambina introversa. La mia famiglia d’infanzia era dispersa, anche per gli svariati matrimoni di mio padre: ha avuto cinque matrimoni e otto figli da mogli diverse. Ma non li ho potuti vivere i miei fratelli perché mio padre non lasciava un bel ricordo quando se ne andava e altre mamme non ci facevano frequentare tra di noi. Son stata una figlia unica senza alcun punto di riferimento”.

Un’intervista che ci racconta un lato triste e malinconico dell’ex attrice a luci rosse.