Uno dei personaggi più provocatori del panorama musicale a livello europeo sta per calcare il palco dell’Eurovision Song Contest 2014, rappresentando l’Austria.

Lui, o meglio lei, è Conchita Wurst, transgender e cantante noto nel paese per aver partecipato al talent show Starmania nel 2007, arrivando alla finale dopodiché, dal 2011, ha fatto perdere le sue tracce fino ad oggi. A far parlare di se non è il suo nome d’arte, quanto la sua figura.

Capello lungo e sguardo ammiccante, Conchita ha fatto parlare di se per il suo stile alquanto eccentrico, sì femminile, ma con un tocco mascolino, dato dalla sua barba bella folta. Ma al contest europeo, che quest’anno si terrà a Copenhagen e per il quale Conchita canterà la sua canzone “Rise Like a Phoenix“, la sua persona non è passata di certo inosservata, ed ha causato scalpore in alcuni paesi più “rigidi”, per non dire addirittura retrogradi.

Un paese come la Russia, per la quale è ormai noto il pensiero verso gli omosessuali, non si è fermato ad ascoltare la canzone dell’artista, che tra l’altro vanta di una voce bella come poche; un comitato online nel paese sovietico starebbe raccogliendo negli ultimi giorni delle firme per mandare via Conchita dalle televisioni e, ovviamente, anche dal contest. Ciò che lo rende ancora più triste è che ad oggi ne sono state raccolte già più di 15mila, perché tutto questo si possa avverare.

Ad aggravare ulteriormente il fatto ci pensa la descrizione della causa, la quale contesta l’Austria per aver scelto di essere rappresentata da un “contestatore travestito“, che proporrebbe uno “stile di vita” contrario, o quanto meno inapplicabile, per il popolo russo. Il popolo russo si preoccuperebbe ancora per i propri figli, perché non vogliono che diventano succubi di una sodomia lussuriosa riportata dai “liberali europei”, mentre il paese sovietico sarebbe l’unica nazione a mantenere “valori normali e salutari per la famiglia, basati sull’amore e il supporto mutuale tra uomo e donna”.

Niente di nuovo, purtroppo, dal popolo russo. Solo poca coerenza a questo punto, dato che anni fa, sempre in occasione dell’Eurovision, il duo delle t.A.T.u si era classificato terzo alle finali, nonostante la loro omosessualità si fosse rivelata semplicemente una montatura per mandare un messaggio al mondo.

Ecco il video della canzone con la quale Conchita concorrerà alla manifestazione:

Foto tratta dal profilo Facebook di Conchita Wurst.