E’ da ieri in rotazione radiofonica e disponibile online in digitale “Mentre Canto” di Eugenio Paludi con la collaborazione dei Monrò. Il brano è, dopo “Chiara” uscito a maggio,  il secondo singolo estratto da “Sotto la gonna del Mondo” Carpe Diem), il disco di esordio dell’artista di prossima uscita e distribuito Artist First. La grande voce di Eugenio Paludi e il talento dell’autore Cristiano Romanelli danno vita ad un brano dal sound accattivante e sensuale che mira ad uscire dagli schemi pur narrando di un amore finito. Ascoltandola sembra di essere su una fragile altalena di carta in balia del destino, oscillando tra l’orgoglio che non vorrebbe mai cedere e la profonda verità di non riuscire a dimenticare la persona amata. Nel titolo è racchiuso il significato che dà corpo e anima all’intero brano: l’esplosione caotica di emozioni e ricordi nasce e cresce solo quando si canta, come a voler scindere l’arte dalla vita reale. La dirompente forza della verità come ultima dichiarazione d’amore per cercare di trasformare la malinconia in bellezza senza passare per il pianto… ecco forse il vero e toccante segreto di “Mentre canto”.
Il Brano è stato realizzato con musicisti che meritano di essere menzionati: Cristiano Romanelli (Autore e tastiere) Roberto Mastrogiovanni (alle chitarre), Massimiliano Marchegiani (al basso), Simone Di Plinio  e Federico Canu (alla batteria).

La Produzione artistica, arrangiamenti  e programmazione sono di Stefano Profeta con il prezioso contributo di Iacopo Pinna.

Eugenio Paludi nasce a Pescara nel settembre del 1983. Inizia a canticchiare sin dalla tenera età ma è durante l’adolescenza che inizia a prenderci gusto. I suoi primi gruppi, come vuole la tradizione, nascono tra i banchi di scuola,
durante l’epoca d’oro del grunge e del britpop. In quegli anni strimpellando la chitarra inizia a scrivere le prime canzoni e contemporaneamente solca i primi palchi abruzzesi come frontman in svariati gruppi cover rock. Sempre in quegli anni incrocia la strada con il gruppo rap Ill’ Club (oggi Caesar Production) con il quale nasce una collaborazione mai conclusa.

Da qui comincia il suo percorso artistico, sempre in bilico tra generi e sonorità, dall’hip hop al rock più estremo, tra chitarre acustiche e musica elettronica, aperto ad ogni tipo di influenza senza per questo perdere la propria cifra stilistica.

Nel 2005, dopo svariati anni di attività e qualche piccola soddisfazione alle spalle, incontra Cristiano Romanelli, autore, pianista e ideatore del progetto pop-rock dei Monrò, dei quali Eugenio diventa la voce. Sette anni dopo la band conquista l’audizione per Sanremo Giovani, sfiorando l’ingresso nella competizione. Ancora adesso Eugenio viene accompagnato sul palco e in studio dai componenti della sua ex band: Cristiano “Cris” Romanelli alle tastiere, Roberto “Rob” Mastrogiovanni alla chitarra, Massimiliano “Max” Marchegiani al basso e Simone “Guybrush” Di Plinio alla batteria. Attualmente Eugenio Paludi è un progetto seguito dalla Carpe Diem con la produzione artistica di Stefano Profeta e dal suo Manager di sempre, Antonio Laino (per Prosincro).

Guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=FQJzefkZYTI