Torna E poi c’è Cattelan, il primo vero late show italiano, condotto da Alessandro Cattelan. Si parte giovedì 16 febbraio, in seconda serata su Sky Uno HD e stavolta l’appuntamento è quotidiano, dal lunedì al venerdì. “Era inevitabile, essendo ormai alla quarta edizione” – sottolinea Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali Sky, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nello studio milanese del programma – “Siamo felici del gradimento del pubblico, anche perché questo è uno show che rappresenta quell’entertainment tipico di Sky”.

“È nato con l’ambizione di andare nella direzione dei late americani e spero che la quotidianità sia apprezzata anche dai telespettatori. Ci saranno più puntate (stavolta di 30 minuti e non più di un’ora) e per questo abbiamo dovuto organizzare diversamente il nostro lavoro, ma questo non vuol dire che ridurremo la qualità, anzi” - rassicura Cattelan“Il fatto di esserci tutti i giorni ci permetterà di toccare finalmente argomenti di maggiore attualità, che nella dimensione settimanale cercavamo di evitare per non finire bruciati dai social che, si sa, vanno molto più veloci della televisione”.
Ogni puntata verrà mandata in onda poche ore dopo la registrazione e il venerdì sarà una sorta di best of. Si andrà avanti fino al 4 maggio.

Molti gli ospiti che verranno intervistati e si presteranno a giochi e gag, ma anche ad esibizioni musicali (accompagnati dagli ormai immancabili Street Clerks) nello stile del programma. Si partirà con il mitico Robbie Williams: “È un grande intrattenitore quindi è stato facile con lui perché regge bene lo show, poi conoscendolo da tanti anni (fin dai tempi di MTV) abbiamo anche una certa confidenza” – racconta il conduttore - “Ogni sera avremo due ospiti e l’approccio sarà sempre quello del divertimento, ma non alle loro spalle. Noi non tendiamo agguati mostrando, per esempio, foto di come erano pettinati da stupidi a 16 anni”. E ammette: “Durante la prima stagione non era facilissimo trovare chi si prestasse a partecipare, anche perché non conoscevano il tipo di programma, ma poi quando siamo partiti è stato tutto più semplice, anche grazie al passaparola di chi veniva da noi trovandosi poi perfettamente a proprio agio”.

Tra i nomi confermati Cesare Cremonini, Bebe Vio, Manuel Agnelli, Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Paola Cortellesi, Anna Tatangelo, Jasmine Trinca, Benji e Fede, Fabio Rovazzi, Tommaso Paradiso, Rossella Fiamingo, Jack Savoretti, Brunori Sas, Elio Germano, Fabio De Luigi, Chiara Galiazzo e Papu Gomez.

“Stiamo lavorando per portare altri nomi dello sport (una cosa a cui tengo molto) e personaggi internazionali” – sottolinea Alessandro – “Non è detto che non vengano anche colleghi di altri canali televisivi perché penso che un programma come il nostro non si può limitare solo a Sky e se c’è qualcuno di interessante è giusto averlo, in alcuni casi bisogna uscire dall’aziendalismo. Abbiamo, per esempio, contattato Antonella Clerici e speriamo di riuscire ad averla con noi, prima o poi”.