E’ affidata a Ricky Tognazzi la regia della nuova fiction in due puntate sulla vita del popolare conduttore che andrà in onda sulla Rai il prossimo anno.

A vestire i panni del protagonista, ruolo che era stato di Michele Placido in un precedente lavoro cinematografico diretto da Maurizio Zaccaro nel 1999 e premiato ai David di Donatello nel 2000 come miglior attore non protagonista, sarà lo stesso Tognazzi, affiancato probabilmente da Bianca Guaccero nei panni della moglie del conduttore Rosalba Castellini.

Alla regia Tognazzi sarà invece affiancato da Giancarlo De Cataldo (autore di Romanza Criminale) e Monica Zapelli ( che ha lavorato alla miniserie su Maria Montessori).

Le due puntate sono previste per il 2012, salvo slittamenti dovuti a questioni legali.

L’immagine di Tortora in manette, scolpita nella mente di milioni di italiani che ne avevano seguito fin lì i successi televisivi, è l’inizio di una lunga vicenda giudiziaria che, iniziata nel 1983, si conclude solo quattro anni dopo con la completa assoluzione dell’imputato.

Tirato in ballo dalle dichiarazioni di alcuni pentiti, in seguito giudicati inattendibili, Tortora è accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico dalla procura di Napoli.

Eletto al Parlamento europeo tra le fila dei Radicali, nel 1985 si dimette rinunciando all’immunità parlamentare e resta ai domicialiari fino al Giugno del 1987 quando viene assolto con formula piena dalla Cassazione.

Tornato in tv per un breve periodo con il suo celeberrimo Portobello, muore nel 1988 per un tumore polmonare.