Si è spento ieri intorno alle 20.30, alla clinica Columbus, Enzo Jannacci, il poeta in scarpe da tennis.

Di sera cantautore, cabarettista, attore. Di giorno cardiologo. Ma soprattutto tra i maggiori protagonisti della scena musicale italiana del dopoguerra.

Aveva 77 anni ed era da tempo malato di cancro. è stato una figura di grande spicco perché è riuscito a portare un linguaggio nuovo, surreale, all’interno della canzone nazionalpopolare e ha svecchiato la proposta in voga e dominante in quegl’anni. Ha cantato i poveri, gli ultimi, gli emarginati, ha cantato soprattutto la sua amata Milano.

Tre rose rosse e un biglietto con la scritta: “…nelle orecchie, nella gola e nel cuore…Ciao Maestro!”, messi in un angolo del portone del palazzo di casa, in viale Romagna, nel capoluogo meneghino. Anche così un milanese ricorda Enzo Jannacci (foto by InfoPhoto).

Questa mattina è stata anche aperta la camera ardente per l’artista alla casa di cura dov’era ricoverato.E nonostante il cattivo tempo e le festività pasquali, già alcuni fan sono arrivati per rendere l’ultimo saluto a uno degli artisti simbolo del centro lombardo.La Camera Ardente rimarrà aperta fino alle 18.

A salutarlo, sotto il diluvio, sono venuti anche colleghi di lavoro, come il cantante e compositore Ricky Gianco, il comico Paolo Rossi e il cabarettista Cochi Ponzoni e poi l’ex sindaco di Milano, Carlo Tognoli.

“Caro amico, matto e geniale, quante giornate felici, quante risate. Che tempi belli abbiamo vissuto insieme. Te ne sei andato e con te se ne è andata anche una parte della mia vita”, queste le parole Ornella Vanoni, scritte su Twitter (tramite l’hashtag #Jannacci), in memoria di Enzo Jannacci.

“Addio a Enzo Jannacci, cuore e musica di Milano. Riposa in pas, cunt i tòo scarp del tenis”: così Roberto Maroni, segretario della Lega e presidente della Regione Lombardia (oltreché musicista) ricorda, anche lui su twitter, il cantautore.

“Un grande artista ci ha lasciato, Enzo Jannacci. Un poeta estroso, ironico, geniale, con quella vena malinconica, ma così sublime…. un innovatore, capace di lasciare sempre la sua inconfondibile impronta. Ciao Enzo, ci mancherai”. Così Gianni Morandi, con un post questa mattina sulla sua pagina Facebook, ricorda l’artista scomparso, accompagnandolo con una foto che ritrae in scena lo stesso Morandi con Jannacci e Adriano Celentano da giovani.

“Enzo Jannacci era un genio… Le sue parole che non riuscivano a star dietro ai suoi pensieri. La sua poesia ha inventato un mondo bellissimo”, con questo tweet Fabio Fazio commenta la scomparsa di Enzo Jannacci.

E poi ancora “Quelli che… Adesso sanno l’effetto che fa. Buon viaggio” sono le parole commosse di Francesco Guccini.

“Ciao Enzo, Grande Artista… salutaci le stelle!” è infine il saluto dei Nomadi a Enzo Jannacci su Facebook.