Gabriele Paolini, il disturbatore più famoso della televisione, è tornato all’attacco prendendo di mira il Tg La7 di Enrico Mentana. Il siparietto è nato durante il collegamento in diretta con il giornalista Paolo Celata che si trovava di fronte all’hotel in cui Beppe Grillo era in riunione con i parlamentari 5 stelle dopo le vicende dell’arresto di Raffaele Marra.

Quando è sbucato il viso impertinente di Paolini alle spalle del giornalista, il direttore in studio ha perso la pazienza e si è immediatamente rivolto a Celata con toni perentori:

“Paolo, ci fai un favore? Togli quell’imbecille da dietro? Toglilo anche con le maniere più adeguate, non ti preoccupare non ti inquadriamo!”.

Il disturbatore non ha mollato la presa tanto che Mentana è stato costretto a chiudere il collegamento chiosando con parole critiche nei confronti di Paolini:

“È dai tempi del bianco e nero che c’è. Non cresce mai“.

Purtroppo la scenetta non si è conclusa lì e, alla ripresa del collegamento, Paolini sempre presente ha cominciato ad urlare “Siamo in democrazia!“. Il direttore a quel punto non ha potuto che rispondere in maniera categorica:

“Ma se non sai neanche cos’è? Democrazia? A qualcuno verrà voglia di dittatura, se va avanti con questo tipo di prepotenza ai danni di chi fa il proprio lavoro!”.