Alla fine ce l’ha fatta. Giunto alla quinta stagione Il Trono di Spade – Game of Thrones l’ha spuntata agli Emmy Awards 2015 e si è portato a casa il premio di miglior serie drama dell’anno, superando anche il principale rivale della vigilia, Mad Men, arrivato alla stagione conclusiva.

Non è però finita qui. La serie fantasy Game of Thrones ha infatti anche stabilito il nuovo record di Emmy vinti in una sola edizione, in precedenza detenuto da The West Wing, aggiudicandosi ben 12 premi. Tra gli Emmy conquistati, oltre a quello di miglior serie drama, ci sono anche quelli per la miglior regia, la miglior sceneggiatura e per il migliore attore non protagonista andato a Peter Dinklage. L’Emmy per la migliore attrice non protagonista in un drama è stato invece vinto da Uzo Aduba di Orange Is the New Black.

Serata di delusione per Mad Men, la serie sui pubblicitari ambientata negli anni 60, che si è comunque potuta consolare con il premio per il miglior attore protagonista in una serie drama finito finalmente a Jon Hamm, l’interprete di Don Draper.

Vittoria storica nella categoria di miglior attrice protagonista in un drama. Viola Davis di How to Get Away with Murder, che ha superato tra le altre Tatiana Maslany di Orphan Black e Taraji P. Henson di Empire, è la prima donna di colore a ricevere un tale riconoscimento. Ritirando l’Emmy, l’attrice commossa ha dichiarato: “L’unica differenza fra le attrici di colore e le altre sono le opportunità. Non puoi vincere un Emmy per un ruolo che non esiste”.

Sul fronte delle commedie è stata la grande serata di Veep. La divertente satira sulla politica americana ha vinto come miglior serie comedy, mettendo così fine al regno di Modern Family, più gli Emmy per la miglior attrice protagonista a Julia Louis-Dreyfus e a Tony Hale come migliore non protagonista. Le cose sono andate bene anche per Jeffrey Tambor, che ha vinto come miglior attore protagonista in una comedy grazie al suo ruolo in Transparent. Miglior non protagonista in una comedy è poi risultata Allison Janney di Mom, mentre la simpatica Amy Schumer si è portata a casa l’Emmy per la miglior serie di sketch comedy con la sua Inside Amy Schumer.

Nella categoria delle miniserie, l’asso pigliatutto è stato Olive Kitteridge della HBO che, oltre al premio di miglior miniserie o film tv dell’anno, ha vinto anche gli Emmy per i suoi attori: Frances McDormand come miglior attrice protagonista, Richard Jenkins come miglior attore protagonista e Bill Murray come attore non protagonista. L’award di migliore attrice non protagonista in una miniserie è invece andato a Regina King per American Crime, a completare una serata davvero memorabile per le interpreti afroamericane.