Non solo awards, ma anche look. Scopriamo insieme i più criticati dell’ultima edizione degli Emmy 2013.

Chi ha vinto, chi ha perso e chi doveva vincere ma non ce l’ha fatta agli Emmy Awards 2013 fanno notizia, ma non abbastanza. Nel senso che ci sarebbe anche molto da dire sui look dei protagonisti di una delle serate più patinate della televisione americana, ma sul serial fashion lascio la parola a chi se ne intende. Io vorrei solo dire due parole a Lena Dunham, sceneggiatrice e attrice del suo Girls, vera rivelazione di queste ultime due stagioni televisive, acclamato genio, giovanissimo talento e così via. Lena non è propriamente quella che si dice una bella ragazza, almeno non canonicamente bella come ti aspetti da una diva della tv, che tra l’altro gira spesso mezza nuda davanti alle telecamere simulando rapporti sessuali.

No, Lena è normale. Ha i rotolini di ciccia e una faccia simpatica, con un taglio alla maschiaccio e il viso acqua e sapone, elementi imprescindibili che la trasformano subito in una ragazza reale e non lontana anni luce dal mondo di twenty something che rappresenta nel suo show della HBO.

Ma il problema è il suo look. Se seguite Girls sapete già che alla povera Hannah sono destinati gli outfit più assurdi, spesso una folle combinazione di pantaloncini color pastello e canotte sformate. Finché è dentro il personaggio, poco male: Lena è Hannah e anche a vedere le sue foto su Instagram traspare che essere ben vestita non è proprio tra le sue priorità.

Ma su red carpet, Lena? Davvero credi che potremo perdonarti per esserti presentata così alla cerimonia degli Emmy’s?

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Ovviamente il suo look è finito direttamente nella classifica dei peggiori, che va bene il motto “L’importante è che se ne parli” ma qui abbiamo davvero esagerato. Anche la collega di show Zosia Mamet si è meritata l’Awards come Worst Dressed dell’evento. Mi chiedo come mai:

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