La notizia, fino a ieri ancora solo ventilata, è ormai ufficiale: Emilio Fede non è più il direttore del TG4 e neanche più un dipendente Mediaset.

Al suo posto arriva Giovanni Toti, finora direttore responsabile di Studia Aperto.

Si chiude così una collaborazione durata venti anni, all’interno di un’azienda che Fede ha contribuito a fondare e alla quale ha dato fortemente la sua impronta.

Già da qualche tempo Fede aveva annunciato che avrebbe lasciato Mediaset, al più tardi entro la fine del 2012, invece la rottura è arrivata fulminea, pare a causa dell’impossibilità di trovare un accordo sulla buonuscita del giornalismo.

Ma sembra che la reale motivazione sia il coinvolgimento di Fede nel casi Ruby, che è costato molto anche al suo presidente Silvio Berlusconi, e in un inchiesta su soldi esportati in Svizzera.

Sicuramente una concomitanza di eventi che ha portato Emilio Fede ad un punto di svolta nella sua vita professionale.

Una carriera importante la sua, iniziata come inviato di guerra per la Rai, per passare poi alla conduzione del TG1 e diventarne anche direttore nel 1981.

Ieri come oggi. Il suo rapporto con la tv di stato finisce per il coinvolgimento del giornalista in un giro di gioco d’azzardo, da cui comunque esce pulito. Dall’89 in forze a Mediaset, dove è rimasto fino ad oggi.