Emergency festeggia i suoi 20 anni con una grande festa tra incontri e musica proprio a Milano, città dov’è nata, portando tutti i volontari, i medici, gli infermieri e gli amici che negli anni hanno contribuito al suo lavoro nei più bisognosi del pianeta.

Dal 12 al 14 settembre l’associazione terrà il XIII Incontro Nazionale di Emergency presso il Mediolanum Forum di Assago con un’agenda fitta di incontri e molti ospiti esclusivi. Partendo dal 13 settembre, giornata interamente aperta al pubblico con approfondimenti sui Programmi umanitari di Emergency e una grande festa nell’Arena centrale.

Dalle ore 10 presso sala Gallery si parlerà di “Emergency e la guerra”: temi l centro della discussione con lo staff di Emergency saranno l’Afghanistan, la Repubblica Centrafricana e i nuovi progetti in Iraq, avviati per poter assistere i profughi che scappano da quest’ultimo conflitto. Alle 15 si terrà invece l’incontro “Medicina e diritti umani dall’Africa all’Italia”, dove verrà approfondito il lavoro di Emergency in Sudan e in Italia, con una particolare verrà dedicata all’ospedale di Freetown, in Sierra Leone, in cui lo staff di Emergency sta lavorando senza sosta nel pieno dell’emergenza Ebola.

A concludere la serata, dalle ore 21 nell’Arena del Mediolanum Forum i presenti si riuniranno per augurare “Buon compleanno, Emergency” con ospiti esclusivi da Elisa, la Premiata Forneria Marconi, Cristiano De André, Fiorella Mannoia, Flavio Oreglio, Casa del vento, fino a Nada. A condurre l’evento, con ingresso gratuito, ci sarà Teresa Mannino.

A salire sul palco con artisti per ringraziare i sostenitori ci sarà anche Gino Strada, fondatore assieme alla moglie Teresa Sarti di Emergency, il quale ha ricordato “È iniziato tutto 20 anni fa. In questi anni siamo stati a fianco delle vittime, senza fare differenze, e ci siamo opposti alla guerra e alla sua logica di sopraffazione.” continuando “Abbiamo costruito ospedali e centri sanitari, e abbiamo combattuto perché chiunque avesse diritto a essere curato. Missione dopo missione, progetto dopo progetto, è aumentato il numero delle persone che hanno scelto di sostenere il nostro lavoro, qualcuno con una donazione, qualcun altro con il proprio tempo. Perché l’hanno fatto? Perché hanno avuto fiducia in quello che facevamo, ma soprattutto perché hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte davanti alla sofferenza di altri esseri umani. Sono il sostegno e l’impegno di migliaia di persone che ci hanno permesso di scrivere questa storia. Questi vent’anni sono stati una straordinaria esperienza di medicina e di umanità. Sono stati Emergency”.

A sostegno dell’iniziativa ci sarà l’hashtag #20anniE sui social tra cui i principali come Twitter, Facebook, Google+ e Instagram.

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