Keith Richards sul Re del Rock ‘n’ Roll una volta disse: “Prima di Elvis il mondo era in bianco e nero. Poi è arrivato… ed ecco un grandioso technicolor”, ed è questo che è stato The King per le vite di tutti noi. La scena artistica e culturale mondiale cambiò quel luglio del 1954 quando Sam Phillips portò al DJ Dewey Phillips una copia del primo brano di Elvis “That’s All Right”, prodotta dalla famosissima asa discografica Sun Studios, e diffuso dal “Red, Hot and Blue” radio show.

Poi la consacrazione dalla tv il 12 gennaio del 1957 quando partecipò all’Ed Sullivan show, un programma televisivo dell’epoca, riscuotendo un successo clamoroso e facendolo conoscere al grande pubblico, anche se la sua esibizione venne parzialmente censurata, poiché egli venne ripreso dalla cintola in su, per evitare di inquadrare i suoi famosi e sconvenienti movimenti pelvici.

In Italia Adriano Celentano, Bobby Solo, e Little Tony si sono ispirati al Il Re per tutta la loro carriera.

Elivs ebbe anche diversi ruoli di attore, stipulò un contratto con la Paramount Pictures e per diversi anni fu protagonista in diversi film.

Tra gli aneddoti più curiosi della vita di Elvis ci fu quello del 1970 quando il cantante incontrò l’allora presidente degli Stati Uniti Richard Nixon. Vennero scattate numerose istantanee, che lo ritraggono mentre dialoga con lui nel celebre Studio Ovale. La Biblioteca presidenziale Nixon Library & Birthplace, con sede a Yorba Linda in California, vende le copie di tali istantanee, corredate dalla didascalia “The President & The King”. Inoltre egli riuscì a raggiungere un obiettivo che inseguiva da tempo, poiché con la piena approvazione del presidente Richard Nixon, il cantante venne nominato a tutti gli effetti un agente dell F.B.I., sezione narcotici.

Phillips è lo scopritore del Re del Rock and Roll e poco prima di conoscere Elvis disse: “Se trovassi un bianco che canta con l’anima di un nero diventerei miliardario”, e così fu perché The King non fu soltanto un semplice cantante, è stato l’uomo che con la sua presenza ha veramente rivoluzionato il modo di vivere delle persone dell’epoca, sia negli Stati Uniti che nel mondo.

Oltre alla sua originalità artistica, Elvis è tutt’ora un fenomeno di merchandising, innumerevoli i suoi imitatori, altrettanti gli oggetti a lui legati, milioni di ammiratori in tutto il mondo lo seguono ancora, il cantante è diventato un vero e proprio oggetto di culto e di venerazione per molti dei suoi fan più devoti. Una figura quella di Presley che al giorno d’oggi è ancora coperta da un alone di mistero riguardo la sua morte, nonostante sia stato trovato morto il 16 agosto 1977 in uno dei bagni di casa sua a Graceland, quando un attacco di cuore lo stroncò a 42 anni, molti credono invece Elvis ancora vivo nelle campagna del sud degli Stati Uniti e/o sta facendo baldoria con gli alieni.

I funerali di Presley furono tenuti due giorni dopo la sua morte a Graceland, dove accorsero 80 mila persone per dare l’ultimo saluto al loro Re.

Fan di Elvis da tutto il mondo si recheranno a Graceland oggi per celebrare il compleanno del Re del Rock and Roll. Numerosi eventi sono in programma, tra cui l’Elvis Presley Day, che include un taglio di torta di compleanno.

(Foto by InfoPhoto)