Tre anni fa si spegneva Dame Elizabeth Rosemond Taylor, nota anche come Liz Taylor. Attrice, imprenditrice e stilista britannica naturalizzata statunitense è considerata l’ultima grande diva dell’era d’oro di Hollywood per le sue doti recitative e la singolare avvenenza.

Eccentrica, determinata e forte, la Taylor ha letteralmente incantato intere generazioni con i suoi occhi viola e il suo incredibile fascino, diventando tra le attrici più influenti della storia del cinema.

Una carriera ricca di successi che raggiunse il suo apice nell’interpretazione di Cleopatra. Una vita fatta di eccessi, fragilità e qualche caduta. Sensibile e raffinata, si sposò ben 8 volte durante la sua esistenza (foto by InfoPhoto).

La grande Elizabeth Taylor nasce a Londra, in Inghilterra, il 27 febbraio 1932. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si trasferisce con la famiglia in America, terra che le portò molta fortuna, tant’è che e a soli dieci anni debuttò nel cinema in una piccola parte in “There’s One Born Every Minute”.

Verso la fine del 1949 iniziarono le riprese di Un posto al sole di George Stevens, ma il film fu rilasciato nelle sale soltanto nel 1951. La Taylor fu acclamata per la sua interpretazione di Angela Vickers, una ricca ragazza viziata che si frappone tra George Eastman.

Nel 1956 ottenne una scrittura più interessante ne Il gigante, epico film di George Stevens, nel ruolo da protagonista femminile accanto ai protagonisti maschili Rock Hudson.

Nel 1960 la Taylor divenne l’attrice più pagata di Hollywood quando firmò un contratto da milioni di dollari con la 20th Century Fox per interpretare la regina Cleopatra nell’omonimo film in costume. Accanto avrebbe avuto Rex Harrison nel ruolo di Giulio Cesare e Richard Burton in quello di Marco Antonio.

Nel 1967 la Taylor ottenne il suo secondo Oscar come migliore attrice protagonista per “Chi ha paura di Virginia Woolf?” (1966). Nel corso degli anni sessanta la Taylor e Burton apparvero insieme in altri sei film: “International Hotel” (1963), “Castelli di sabbia” (1965) e “La bisbetica domata” (1967), “Il dottor Faustus”,  “I commedianti” e “La scogliera dei desideri” (1967). Il suo ultimo film cinematografico fu I Flintstones (1994), nel divertente ruolo cammeo della suocera di Fred.

A un anno dalla morte, sono ancora tante le celebrazioni, una di queste il progetto di un film sulla sua vita, “Liz & Dick”, che ha visto Lindsay Lohan come interprete protagonista. Elizabeth Taylor scomparve poi il 23 marzo 2011, all’età di 79 anni al Cedars Sinai Medical Center di West Hollywood. Era da tempo malata di cuore.