Paolo Sorrentino trionfa agli European Film Awards, assegnati sabato sera a Berlino. Tripletta per il regista napoletano che con il suo ultimo film, Youth – La Giovinezza, si è aggiudicato ben tre premi: miglior film, miglior regista e miglior attore, riconoscimento attribuito allo straordinario Michael Caine. Sorrentino si è così rifatto della sconfitta di Cannes ed è riuscito ancora una volta a rilanciare la sua ultima fatica cinematografica, dando una maggiore chance alla possibilità di ottenere una tanto attesa nuova candidatura all’Oscar, erdetto che però conosceremo solo il 14 gennaio prossimo. Il regista premio Oscar si è detto “molto contento” per i riconoscimenti ricevuti dal suo film, e alla fine del discorso si è “scusato” per il suo inglese.

La cerimonia della 28ma edizione degli European Film Awards si è tenuta alla Haus der Berliner Festspiele con presidente Wim Wenders. Non sono mancati momenti dedicati alla strage di Parigi, tragedia evocata dalle parole, tra gli altri, dello stesso Wenders, da quelle di Agnieszka Holland, regista e sceneggiatrice polacca e dalla canzone rappresentata sul palco da Douce France.

Oltre che per Sorrentino, quella degli Efa è stata una serata di vero trionfo anche per Michael Caine che non solo ha vinto il premio come miglior attore ma anche ricevuto un premio d’onore dall’Academy, momento che ha suscitato commovente standing ovation che ha anticipato il simpatico discorso di ringraziamento dell’attore inglese: “Non ho vinto nessun premio europeo in cinquant’anni e ora ne ho presi due. Cosa succede?”. Nessun premio, invece, è stato assegnato a Nanni Moretti che correva con il film “Mia madre” nelle categorie miglior regista e miglior attrice con Margheria Buy.