Edwige Fenech, la bellissima icona sexy degli anni Settanta, è tornata sui set televisivi per la fiction di Raiuno “È arrivata la felicità“. Dopo una lunga esperienza da produttrice la Fenech, ormai sessantaseienne, si è rituffata nel mondo della recitazione interpretando la parte di una nonna ed è entusiasta di questo ruolo, così come ha raccontato in un’intervista per il settimanale di gossip “Visto“:

“Sono nonna nella vita, perché dovrei avere difficoltà ad esserlo in una fiction? Ho un figlio di 44 anni, potrei addirittura essere bisnonna. Trovo assurdo rifiutare il tempo che passa. È la vita. Essere nonna per finta o per davvero non va certo a ledere la mia sicurezza di donna. Questo ruolo mi piace e mi diverte molto, e quando Riccardo Milani me ne ha parlato, ne sono rimasta entusiasta”.

Lavoro a parte l’attrice, per ora single, si dichiara più serena che mai grazie alla sua famiglia e, soprattutto, alla nipotina Asia per cui ha deciso di fare grossi sacrifici nonostante i suoi impegni professionali:

“Ho avuto un unico tentennamento: dovevo girare tante puntate e questo significava tenermi per diverse settimane lontana da Asia, la mia nipotina di due anni e mezzo. Vive a New York e sarebbe stato difficile vederla. Poi ci ho pensato e ho deciso: tutto il periodo delle riprese avrei fatto la pendolare tra Roma e New York. [...] Adoro la mia piccola e per stare con lei salto da un aereo all’altro. Parla inglese, francese e italiano. E quando s’inserisce nelle conversazioni lo fa in cinese”.

La Fenech, ex sogno proibito di tantissimi italiani, adesso è quindi tutta proiettata a quegli affetti familiari che la appagano totalmente e la rendono felice:

“Alla mia età posso permettermi di vivere il presente senza stare troppo a pensare al futuro. Il mio progetto è quello di essere felice con la mia famiglia: mio figlio Edwin, mia nuora Camille, mia nipote Asia. Tutto il resto viene dopo. Sono una donna appagata, non ho più conti irrisolti”.