Si è spento a ottantotto anni il commediografo americano Edward Albee, noto soprattutto per il suo testo teatrale Chi ha paura di Virginia Woolf? (in originale Who’s afraid of Virginia Woolf?). Il commediografo, che è morto nel sonno a Long Island, era nato nello Stato americano della Virginia il 12 marzo del 1928 ed era diventato molto popolare a partire dal 1962, quando ha portato in scena a Broadway proprio la sua pièce più nota. Nonostante abbia raggiunto il grande successo con essa, Edward Albee non ha però avuto fortuna tra il grande pubblico con altri testi teatrali.

Chi ha paura di Virginia Woolf? vede come protagonista la coppia formata da Martha e George, in procinto di scoppiare a causa di una grave crisi. Il presunto punto di rottura del loro rapporto avviene quando un giorno un’altra coppia di amici fa loro visita e i quattro iniziano quello che può essere definito come un gioco per svelare delle verità mai raccontate prima.

All’epoca in cui era stata mandata in scena per la prima volta, Chi ha paura di Virginia Woolf? aveva rappresentato un’opera talmente controversa che ad Edward Albee fu addirittura negato il Premio Pulitzer. Il drammaturgo lo vince successivamente però, grazie a tre opere (A delicate balance, Seascape e Three tall women), e oggi è internazionalmente riconosciuto come uno dei più grandi commediografi americani di tutti i tempi, preceduto soltanto da Arthur Miller e August Wilson. Nonostante Chi ha paura di Virginia Woolf? fosse la sua opera più importante e conosciuta al grande pubblico, la produzione di Edward Albee può contare su almeno venticinque commedie, quasi tutte incentrate sull’esplorazione della cultura americana, con un occhio di riguardo su vita matrimoniale, figli oppure religione.