Una storia che racconta un vecchio mondo alla fine, che crolla sotto l’urto di quello nuovo”: questa è la lettura del bestseller Educazione siberiana (Einaudi) con la quale Gabriele Salvatores ha conquistato la fiducia dell’autore, Nicolai Lilin, che aveva respinto molte altre proposte, comprese quelle delle major Usa.

Educazione Siberiana sarà nelle sale italiane a partire dal 28 febbraio, il trailer ed alcuni backstage sono stati già presentati al Courmayeur Noir alla presenza dello scrittore e del regista.

La formazione umana e criminale del giovane Kolima, cresciuto dal nonno nel rispetto delle rigide regole che governano la vita a Transnistria, nella Moldavia Occidentale. Seguendo principi rigidamente codificati, Kolima apprenderà l’importanza dei tatuaggi, del rispetto nei confronti dei deboli e del disprezzo di alcune categorie sociali, mentre intreccerà un forte legame con una ragazza disturbata. Una storia di ragazzi che passano dall’infanzia all’adolescenza, e della comunità in cui sono cresciuti, rappresentando, attraverso un microcosmo molto particolare, una storia universale che, al di là delle implicazioni sociali, acquista un significato metaforico che riguarda tutti noi.

Nel cast John Malkovich, Arnas Fedaravicius, Vilius Tumalavicius, Eleanor Tomlinson, Peter Stormare.

Qui il trailer ufficiale in versione italiana: