Avete idea di cosa voglia dire andare al cinema con @lddio e il @TristeMietitore? No? Beati voi! Avere i Divini di Twitter accanto e sentirsi continuamente appesi ad un filo. La Vita e la Morte che ti contendono proprio come in Edge of Tomorrow, il nuovo film di Doug Liman con Tom Cruise ed Emily Blunt, in uscita oggi, 29 maggio, nelle sale italiane: una corsa contro il tempo, un eterno ritorno nietzschiano dove “In un sistema finito, con un tempo infinito, ogni combinazione può ripetersi infinite volte“; una sfida contro se stessi e i propri limiti vivendo ogni volta il proprio destino, aspettando che la fine ti assalga alle spalle all’improvviso.

E’ proprio ciò che capita ai protagonisti del film dove il tenente William Cage (Cruise) si ritrova inspiegabilmente gettato in un ciclo temporale che lo costringe a rivivere la battaglia contro gli alieni che hanno invaso la Terra e dove perde la vita più e più volte, fino a quando con l’aiuto di una soldatessa delle forze speciali, Rita Vrataski (Blunt), non riuscirà ad affrontare la situazione ed aiutare il Mondo a sopravvivere.

Tralasciando la filosofia e passando ad un discorso decisamente più “basic”, vi racconto le mie impressioni sull’anteprima italiana con gli Illustrissimi, riassumendovele in qualche punto:

- L’hashtag ufficiale del film, #ViviMuoriRipeti, per @lddio (leggi qui la sua recensione al film) e @TristeMietitore equivalgono in linguaggio social a #FollowaDefollowaRipeti, perché i loop temporali su Twitter, chissà perché, sono all’ordine del giorno.

- Diciamo che Tom Cruise sta un po’ sui maroni sia sopra i cieli che sotto terra, nonostante ciò l’Onnipotente, per far dispetto al suo “rivale” l’ha fatto resuscitare ancora e ancora e ancora…

- Il @TristeMietitore (leggi qui la sua recensione al film) ha una fantasia sfrenata e di modi per morire se ne è inventati circa 354.978.

- Anche i due VIP hanno problemi di comprendonio ed è stato inutile tentare e ritentare di spiegargli il finale anche perché hanno una soglia di attenzione molto bassa: quei maledetti smartphone inviano loro continue snervanti notifiche.