Avete mai sentito parlare delle cosiddette “Uova di Pasqua” di Google? No? Bene, allora adesso vi faremo conoscere uno dei lati più bizzarri di una delle più grandi aziende al mondo.

Nato nel 1997, Google è il motore di ricerca più utilizzato per navigare su internet e, data la sua notorietà, si può permettere di far divertire o, in alcuni casi, “disturbare” i suoi utenti. Come? Con le Easter Egg.

Vediamo un po’… Iniziamo con un piccolo esempio per farvi capire di cosa stiamo parlando. Provate a digitare “Do a barrel” nella barra di ricerca di Google. Fatto? Bene, allora possiamo affermarvi con certezza che non state avendo allucinazioni! La pagina del vostro browser sta iniziando lentamente a girare, girare e girare, capovolgendosi di 360°!

Già che siamo in tema di “spostamenti”, il secondo “ovetto googliano” che vi presentiamo è l’Askew. Se, come prima, scrivete questa magica parola chiave e premete il tasto invio, la scheda che avete di fronte a voi inizierà a stortarsi leggermente.

Vi sentite fortunati? Beh, provate a fare un viaggio in una pagina di Google in cui la gravità sarà padrona assoluta: digitando “Google gravity” e selezionando il tasto “Mi sento fortunato” la vostra pagina di ricerca crollerà letteralmente!

Volete fare uno scherzo ad un amico? Procedete in questo modo: fategli ricercare “Tilt“, premete invio e guardate la sua reazione! Improvvisamente penserà di avere dei piccoli problemi di vista perché, proprio come per il suo collega “Askew”, farà inclinare la pagina di Google, facendogli vedere tutte le scritte letteralmente in “discesa”.

Ultimo, ma non meno esilarante, un Easter Egg dedicato al mito della tv e del web Chuck Norris, diventato uno dei meme più diffusi in rete, specialmente sui Social Network. Avete mai provato a cercarlo su Google, digitando “Find Chuck Norris” e selezionando l’opzione “Mi sento fortunato”? Se lo farete Google vi reindirizzerà ad una pagina nella quale leggerete il seguente testo (o minaccia, a voi la scelta!): “Google won’t search for Chuck Norris because it knows you don’t find Chuck Norris, he finds you.” (Google non cercherà Chuck Norris perché sa già che non lo troverai, ma sarà lui a trovare te).

Provare per credere e…Happy Easter Egg!