L’annuncio non arriva certamente inaspettato, ma la notizia dispiacerà sicuramente ai fan di lunga data: gli Eagles hanno infatti annunciato di essersi sciolti in via definitiva.

A confermare l’avvenuta separazione è stato il fondatore Don Henley, che ha ovviamente citato la tragica morte del co-fondatore Glenn Frey come il motivo che ha dato il là alla sofferta decisione.

In un’intervista concessa alla BBC Henley ha infatti descritto il tributo sul palco a Frey come l’ultima apparizione pubblica della band: “È stato l’ultimo addio. Non penso che ci vedrete ancora suonare insieme. Penso sia stato proprio l’ultima volta ed è stato un commiato appropriato”.

Gli Eagles si erano infatti esibiti durante i recenti Grammy Awards, producendosi in una sentita versione di Take It Easy, ovviamente dedicata a Glenn Frey.

Henley ha poi dichiarato che la morte del compagno aveva colpito duramente tutti i componenti del gruppo, tanto che la stessa esibizione rischiava di essere cancellata. “È stato molto difficile e molto emozionante. Abbiamo rischiato di non farcela, ma i responsabili del Grammy sono stati molto insistenti, così abbiamo deciso che l’avremmo fatta e Jackson Browne è stata la persona giusta con per cantare il brano”.

Glenn Frey è scomparso lo scorso 18 gennaio a New York dopo essersi sottoposto a un intervento di chirurgia del tratto gastrointesintale, a causa delle complicazioni di un’artrite reumatoide che lo aveva colpito dal 2000 e per la colite e la polmonite causate dall’assunzione dei farmaci per curare la sua condizione.

Si tratta del secondo scioglimento di un rock band celebre dopo quello decretato dai Motorhead in seguito alla morte di Ian “Lemmy” Kilmister.