Aveva 77 anni il maestro del cinema Bernardo Bertolucci, uno degli artisti più importanti del cinema italiano (e non solo). È stato autore di capolavori come “Ultimo tango a Parigi”, “Novecento” e “L’ultimo imperatore”. Dopo una lunga malattia, si è spento a Roma.

Poeta, documentarista, regista e produttore, Bernardo Bertolucci è stato assistente di Pasolini, ha girato documentari, affrontando il suo primo film “La commare secca”, poi “Prima della rivoluzione”, nel 1964. Quattro anni dopo è stata la volta di “Partner” mentre nel 1970, per la Rai, di “Strategia del ragno”. A seguire “Il conformista” e “Ultimo tango a Parigi”: sarà quest’ultimo a segnare la svolta nella sua carriera professionale anche a seguito di una complessa vicenda giudiziaria e censoria.

Nel 1976 ha girato “Novecento” con grandi nomi del cinema internazionale, a seguire “La Luna” che parla di un difficile rapporto tra madre e figlio adolescente. Il 1987 fu una data da incorniciare per Bertolucci che conquistò 9 Oscar con “L’ultimo imperatore”, pellicola cinematografica che di fatto consacrò Bertolucci come un regista internazionale.

Di ritorno in Italia, firmò la regia di “Io ballo da sola”,”Il té nel deserto”, “L’assedio” e “The Dreamers”. L’ultima sua opera, risalente al 2012, è “Io e te”, dal romanzo di Niccolò Ammaniti.