Il countdown è terminato e Netflix è finalmente arrivato in Italia. L’esordio italiano della più grande rete di Internet Tv a livello mondiale viene salutato da migliaia di appassionati che, dopo aver invidiato gli utenti degli altri paesi, ora possono anche loro usufruire di questo servizio, che permette di vedere serie tv e film in qualunque momento della giornata e ovunque, grazie al fatto che si può accedere non solo dalla TV (smart), ma anche da tablet, smartphone, console per videogiochi e computer (e questo a soli 7,99 euro al mese).
“Il bello di internet è che ti permette di fare continui upgrade e lo sviluppo degli iPhone ha permesso anche quello della tv in streaming, che sta crescendo tanto che possiamo dire con sicurezza che tra una ventina d’anni cambierà completamente lo scenario” – ci dice Reed Hastings, co-fondatore e CEO di Netflix – “Netflix ha portato anche una diminuzione della pirateria: oggi abbiamo 69milioni di utenti nel mondo e contiamo di aumentarli. In questo primo anno italiano la nostra parola chiave sarà ‘felicità’, mentre poi ci concentreremo sulla crescita: il nostro obiettivo è quello di raggiungere un terzo dei nuclei familiari”.
Un obiettivo che potrebbero raggiungere anche prima, considerando che “sempre più gente sta su internet”, come ci dice Pierfrancesco Favino, che è entrato a far parte della famiglia attoriale di Netflix grazie alla serie “Marco Polo” e ora è pronto a bissare con quella di “Suburra” (a breve in produzione): “Io all’inizio pensavo di essere vecchio per queste cose, ma poi mi sono reso conto che non è così. Confesso di essermi abbonato qualche tempo fa, quando mi trovavo all’estero ed è incredibile quanti siano i film e le serie che puoi vedere. Poi Netflix ti permette di capire che gusti hai e sono sicuro che, a breve, riuscirà a far abbandonare la pirateria a molte persone, compresi i ragazzi”.
A Milano per festeggiare il battesimo italiano di Netflix anche altri attori tra cui Will Arnett (ora nella serie “Bojack Horseman”): “Ho due figli di 5 e 7 anni che hanno imparato subito a navigare e ormai non guardano più la tv tradizionale. Comunque devo dire che Netflix ti permette una libertà creativa impensabile in altre situazioni ed è veramente bello lavorare così”.
A fargli eco Daryl Hannah (nella serie “Sense 8”): “Questa è la prima volta che lavoro nel mondo seriale e non mi sono pentita della mia scelta, perché qui ho avuto la possibilità di avere abbastanza tempo a disposizione per dipingere un personaggio. E vi avverto: in ‘Sense 8′ vedrete cose che fino a questo momento non erano mai state permesse”.
“Ho membri della famiglia sparsi in giro per il mondo e finalmente hanno potuto vedere tutti, in contemporanea, quello che stavo facendo” – ci racconta invece Taylor Schilling, protagonista della serie “cult” “Orange Is The New Black” – “Prima di Netflix non guardavo molta tv, lo ammetto, ma ora le cose sono cambiate perché ho la possibilità di vedere una serie dall’inizio alla fine, senza aspettare tra una puntata e l’altra”.

Il parterre è stato completato da Krysten Ritter, protagonista dell’attesissimo “Jessica Jones”, che debutterà a breve: “L’ambizione maggiore per un’attrice è essere vista da più persone possibili e con Netflix questo è possibile”.

A proposito di titoli attesi: è scattata inevitabile la domanda sul tanto chiacchierato sequel di “Una mamma per amica”. La risposta è stata un “no comment”, che però aveva il retrogusto di conferma. Che dire: aspettiamo con ansia la conferma ufficiale.