Il primo film del franchise, risalente al 2010, dimostrò come finalmente anche la DreamWorks potesse confrontarsi ad armi pari con la storica rivale Pixar, grazie a un prodotto di altissimo livello, dall’animazione fluida e coinvolgente, e una storia stratificata.

Dopo 4 anni Dragon Trainer ritorna, anche se la coppia di registi formata da Dean DeBlois e Chris Sander perde il secondo. L’universo narrativo è sempre lo stesso, solo notevolmente ampliato per quanto riguarda sviluppi e possibilità.

Al centro della storia di Dragon Trainer 2, in uscita il 16 agosto nelle sale italiane, ci sono ancora una volta il protagonista Hiccup, divenuto una sorta di esperto nell’addestramento dei draghi e ormai rispettato da tutto il villaggio, e il suo inseparabile amico volante Sdentato.

Dopo cinque anni la pace tra draghi e umani è ormai stabilita, e Hiccup può darsi all’esplorazione e all’invenzione di nuovi macchinari. Proprio durante uno dei suoi viaggi il duo scopre una grotta in cui vivono centinaia di draghi selvaggi, nonché una figura misteriosa che appartiene al passato del ragazzo. Ma all’orizzonte appare una nuova minaccia: il folle Drago Bludvist, che vuole impadronirsi di tutti i draghi per dominare il mondo.

Photo credit: 20th Century Fox