Arriva il 30 giugno al cinema Dragon Blade – La battaglia degli imperi, la nuova pellicola con Jackie Chan: come sempre si tratta di un regalo per tutti i fan di film di arti marziali e in generale delle scene d’azione più spericolate e originali.

In questo caso la storia raccontata nel film è ispirata a eventi storici realmente accaduti, una parabola di guerra e desiderio di pace in un’epoca tormentata da conflitti. Il film, diretto dallo specialista del genere Daniel Lee, è ambientato infatti in un territorio come quello della Via della Seta che ha visto confluire gli interessi di imperi differenti, tra cui quello cinese e romano.

A interpretare due dei protagonisti occidentali di Dragon Blade troviamo dunque due star come John Cusack e Adrien Brody, entrambi noti per le loro capacità interpretative e che qui sfoggiano anche ottime doti da artisti marziali.

Il protagonista Huo An (Chan) è infatti il comandante della squadra che protegge la Via della Seta e che sorveglia i confini della Cina con una grande fiducia nell’eguaglianza, nella tolleranza e nella pace.

Tuttavia si tratta di un’era di profondi sconvolgimenti, in cui gli unni vagano per il territorio nordoccidentale, occupato da 36 nazioni in conflitto tra loro. Accusati ingiustamente di tradimento, Huo An e i suoi uomini vengono ridotti alla condizione di schiavi e mandati a riparare le mura della città ai Cancelli delle oche selvatiche.

Qui Huo An incontra Lucio (Cusack) e la sua legione di soldati romani: quando una tempesta di sabbia si avvicina, spinto dalla pietà, Huo An apre le porte e offre loro un rifugio sicuro ai romani. Per sdebitarsi questi mettono a disposizione le loro competenze architettoniche, indispensabili per consentire di terminare i lavori alle mura che avrebbero richiesto molto tempo.

I due diventano allora grandi amici ma all’orizzonte si profila una minaccia. La legione romana si trova infatti in Cina per proteggere la vita di Publio, il figlio di un console romano, la cui vita è minacciata da Tiberio (Brody), il fratello assetato di potere.

Questi si presenta all’improvviso con un enorme esercito al suo comando, chiedendo che gli vengano consegnati Publio e Tibero: a Huo An non resterà che riunire le 36 tribù per aiutare l’amico.