Un dettagliato documentario sui Doors, dagli esordi alla UCLA Film School fino alla tragica scomparsa di Jim Morrison, avvenuta a Parigi nel 1971, per overdose.

Il racconto della nascita di una delle rock band più leggendarie d’America, il cui nome si deve al libro di Aldous Huxley “The Doors of Perception” al quale i giovani musicisti si ispirarono.

Illustrato attraverso un ricco repertorio video: dalle registrazioni in studio ai backstages, fino alle esibizioni live della band. Non mancano anche riferimenti ai noti eccessi di Jim Morrison – droghe, sesso e alcol – e alla sua straordinaria visione artistica, grazie alla quale, in soli cinque anni di attività, ha prodotto sei album.

A dare la voce al documentario è Morgan, l’ex Bluvertigo, che racconta nell’edizione italiana l’intramontabile mito dei Doors. Un successo assicurato, un candidato a cult sia per gli passionati che per i curiosi del genere. Un tuffo negli anni 70 per nostalgici e non.

La pellicola ha debuttato nei cinema il 21 giugno, il 3 luglio sarà trasmessa alle 21,15 da Studio Universal sul digitale terrestre.

Infine, approderà in homevideo il 6 luglio, in una cofanetto Feltrinelli comprendente anche il libro I giorni del Caos di John Delmonico, accurata analisi dei file declassificati da Cia e Fbi sul “caso Morrison”.