Sono arrivati i primi risultati delle perizie richieste dal sostituto procuratore Elena Cosentino che si sta occupando del caso di Domenico Diele, l’attore accusato di omicidio stradale in seguito alla morte di Ilaria Dilillo.

La donna di 48 anni originaria di Salerno, a bordo del proprio scooter, è infatti deceduta nella notte del 23 giugno a seguito dell’impatto del suo scooter con l’auto condotta da Diele, nei pressi dell’uscita autostradale di Montecorvino Pugliano.

L’esame della scatola nera installata nella macchina ha dunque reso noto che al momento dell’incidente Diele procedeva a una velocità di 159 km orari. I periti sono attualmente impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’incidente.

Le prime verifiche effettuate sui due mezzi coinvolti non hanno riscontrato particolari anomalie: airbag, pneumatici e fari funzionavano tutti perfettamente, così come i dispositivi di sicurezza.

Resta invece da capire il livello dello stato di alterazione psicofisica di Diele al momento dell’incidente: l’uomo è infatti risultato positivo ai test per cocaina e cannabinoidi, ma rimangono da effettuare nuovi esami tossicologici.

Solo una consulenza particolare potrà infatti stabilire quanto prima dell’entrata in macchina l’attore abbia assunto tali sostanze stupefacenti, per quanto il diretto interessato abbia sempre addotto l’incidente a una sua distrazione causata dal telefono che squillava e al quale ha risposto mentre guidava.

Nel frattempo Domenico Diele è stato scarcerato alcune settimane fa dopo aver ottenuto il regime dei domiciliari, previa controllo tramite braccialetto elettronico.