Strana sorte quella della saga di Divergent, che dopo essere nata come prodotto letterario è stata adattata per il cinema – come d’obbligo per un titolo Young Adults di un certo successo – e finirà la sua corsa in televisione.

Sembra infatti che il romanzo Allegiant, già smembrato in due parti, vedrà la luce audiovisiva come un film per la televisione che porterà il nome già pianificato da tempo di Ascendant.

A rivelarlo è Variety, che rileva come la serie della Lionsgate non abbia incontrato al botteghino la stessa fortuna di The Hunger Games, nonostante i discreti risultati sia del primo che del secondo episodio (più orientato all’action) che aveva lanciato definitivamente l’apprezzata Shailene Woodley.

Il terzo capitolo ha però deluso tutte le aspettative, raggranellando solo 179 milioni di dollari in tutto il mondo proprio mentre Ascendant era in pre-produzione. Una crisi inaspettata alla quale si è aggiunto anche l’abbandono del regista Robert Schwentke, con un cambio di programma cui si è rimediato in corsa.

Al momento le voci che girano intorno alla sorte di Divergent parlano di un cambio di piattaforma, con uno sbarco in tv: il film per la televisione servirà a concludere la trama principale ed eventualmente potrebbe presentare nuovi sviluppi e personaggi per una potenziale serie tv.

Precedenti del genere hanno mostrato come la partecipazione degli attori originali sia sempre in dubbio: la tv non soffre più del complesso di inferiorità di un tempo, ma è innegabile che in questo caso si tratti di un ridimensionamento del progetto.

È ancora ignoto se la Woodley, Theo James, Ansel Elgort e gli altri protagonisti vorranno partecipare o se il loro contratto prevedesse un’eventualità simile, che ci ricorda il caso simile di Mortal Instruments – Shadowhunters (diventato una serie tv dopo il flop del film a poche settimane dall’avvio delle riprese del sequel).