Non è bastata l’istigazione al suicidio di Tiziana Cantone, la 31enne che si è tolta la vita per la pubblicazione di alcuni video hot che sarebbero dovuti rimanere privati e che, invece, qualcuno ha pensato bene di diffondere prima via WhatsApp e poi di pubblicare su diversi siti porno. Non è bastata l’indignazione sui social, non sono bastate nemmeno le condanne pubbliche. Stavolta, infatti, come abbiamo visto ieri è toccata a Diletta Leotta, nota conduttrice Sky, nel mirino degli hacker che prima hanno spulciato le foto del suo cellulare e poi le hanno messe in rete condividendole con milioni di persone.

La conduttrice Sky ha già sporto denuncia alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano per perseguire coloro che hanno pubblicato e distribuito delle foto privatissime. “Diletta ha subito una gravissima violazione della privacy, è molto amareggiata ma nello stesso tempo indignata e pronta a gestire questa vicenda” scrive il suo ufficio stampa in una nota. Il pensiero di Diletta Leotta, però, è rivolto soprattutto “alle ragazze più giovani, magari meno solide”: “Chiunque distribuisce con leggerezza una foto privata, magari di un amico o di una fidanzata, senza chiedere il suo consenso, commette un reato”.