Una delle saghe action più note dei nostri tempi sta per piegarsi alla dura legge del prequel: prende infatti sempre consistenza la notizia che vorrebbe in pre-produzione una “origin story” sulla dedizione del grande John McClane, il personaggio interpretato da Bruce Willis nella serie di Die Hard.

Sono ormai passati 27 anni dal primo capitolo diretto da John McTiernan e oggi l’attore americano ha ormai più di 60 anni, un’età alla quale – per citare il personaggio di Danny Glover in Arma letale – si è “troppo vecchi per queste str****te”.

Inutile però ricordare ai lettori quanto Bruce Willis sia ancora in forma e abbia raggiunto col tempo un’aura da uomo medio capace di grandi azioni eroiche: non stiamo parlando esclusivamente di Die Hard, serie che con alterne fortune è andata avanti per altri 4 episodi dopo il capostipite, ma anche di titoli come Sin City, Red, Planet Terror, Il quinto elemento, The Jackal e molti altri.

In ogni caso fortunatamente a Willis non sarà chiesto di affidarsi al reparto di trucco e parrucco per tornare nuovamente giovane: nella nuova pellicola ambientata nel 1979 che racconterà gli esordi di John McClane come poliziotto newyorchese sarà infatti affiancato da un giovane attore la cui identità è ancora sconosciuta. All’ex marito di Demi Moore sarà invece giustamente chiesto di vestire i panni dell’eroe in una versione contemporanea più consona alla sua età.

Il film prodotto dalla Fox verrà affidato alle cure del produttore Lorenzo di Bonaventura, che a quanto pare ha già contattato il regista Len Wiseman, già dietro la macchina da presa per il quarto episodio Die Hard – Vivere o morire.

Per quanto l’idea di un prequel appaia rischiosa vale la pena notare che la Fox sta comprensibilmente cercando di sfruttare un franchise che nell’arco di cinque pellicole ha fruttato complessivamente più di un miliardo di dollari, con gli ultimi due capitoli (incluso persino il poco apprezzato Un buon giorno per morire) che hanno superato i 300 milioni a testa.