A good day to die hard” (Die Hard – Un buon giorno per morire) ha conquistato la vetta dei botteghini statunitensi con un tiepido incasso di 25 milioni di dollari, che, se sommati agli 8,2 milioni di dollari del suo esordio a San Valentino, gli fanno raggiungere quota 33,2 milioni di dollari. Il film non riesce così a superare l’incasso di apertura del capitolo precedente Die Hard – Vivere o morire (38 milioni di dollari).

John McLane (ovviamente Bruce Willis) torna per la quinta in scena ed è più indistruttibile che mai. Con il regista John Moore, un fan di battaglie aeree, inseguimenti e sparatorie, stunt e pochissimi effetti digitali tutto diventa spettacolo e azione… e anche tanta distruzione.

“Distruggere le macchine fa parte del dna del cinema d’azione, dà la sensazione di essere sulle montagne russe. Uno paga il biglietto anche per questo, no? Quel sottile fascino dell’intrattenimento che ti fa sentire il pericolo nelle viscere. Solo inconsciamente sai che sei al sicuro nel buio della sala” afferma il celebre attore (foto by InfoPhoto).

Guarda l’intervista agli attori del film: