Non c’è pace per Piera Maggio, la madre di Denise Pipitone, la bambina scomparsa nel 2004 nei pressi di Mazara Del Vallo.

Ospite della trasmissione Chi l’ha visto? di Rai 3, durante la quale ancora una volta ha ripercorso il suo indicibile calvario insieme al suo legale, la donna ha affrontato una situazione tanto imprevista quanto sconcertante.

La Maggio ha infatti raccontato di aver ricevuto una risposta precisa a uno degli innumerevoli appelli lanciati sui social network: “Ho condiviso la foto che mi ritrae insieme a mia figlia per divulgare la sua immagine attraverso la rete”.

Sulla bacheca del suo profilo Facebook durante il mese di agosto era comparso un messaggio inquietante e insieme carico di speranza: “Sono Denise, mamma”. A scriverlo una ragazzina misteriosa di etnia rom con una certa somiglianza con la bambina scomparsa più di 10 anni fa, che è stata infine rintracciata dagli inviati della trasmissione.

Raggiunta telefonicamente dai reporter, la ragazza – il cui nome, stando alla testimonianza del legale in studio, era già emerso durante l’inchiesta – ha negato di aver scritto il messaggio incriminato ma ha aggiunto una precisazione sibillina: “No, non ho scritto io il messaggio. Se Denise è qua, che fate, la venite a prendere?

La madre di Denise Pipitone in questi giorni ha dovuto affrontare anche l’assoluzione in primo grado di Jessica Pulizzi, sorellastra della bambina sospettata di essere coinvolta in qualche modo nella sparizione della piccola. Una decisione che ha accettato con rassegnazione: “Noi in questi anni abbiamo davvero lottato da soli. Non abbiamo avuto alcun supporto dalle procure. Due procure hanno fallito davanti all’Italia, non mi rimane che accettare questa sentenza”.