In pochi avrebbero scommesso su un progetto cinematografico del genere, ma il film sull’antieroe della Marvel Deadpool sta facendo amaramente pentire tutti coloro che si sono tirati indietro al momento decisivo.

Con 280 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, ad appena due giorni dalla premiere (il film è infatti uscito negli States il 15 febbraio), Deadpool si è rivelato una sorpresa eclatante, sopratutto per il modo in cui è riuscito a comportarsi sul mercato americano, solitamente difficile per una pellicola che ha ricevuto il rating R, ovvero non adatto ai minori per scene di violenza e sesso.

Ma d’altro canto la produzione Sony non avrebbe potuto essere stata impostata diversamente, vista la follia implicita nel personaggio, uno dei più bizzarri di tutto il variopinto panorama fumettistico. E in effetti sembra già essere stato messo in cantiere un sequel.

Lasciamo che sia il protagonista Ryan Reynolds, colui che forse più di tutti ha creduto nell’idea originale, a descrivere il comportamento del suo personaggio: “Nell’universo fumettistico Deadpool è un uomo completamente calato nella realtà contemporanea con l’abilità di sparare sempre la battuta giusta, soprattutto facendo riferimento alla cultura pop, nel momento peggiore possibile. Questa è la caratteristica più interessante per me e che allo stesso tempo lo rende senza limiti.

Soprannominato il Mercenario Chiacchierone per la sua continua loquela al limite della molestia, Deadpool è il più irriverente tra tutti gli eroi della Marvel, molte spanne sopra qualcuno di affine come Spider-Man.

Per portare su grande schermo questa caratteristica c’è voluta la piena collaborazione di scrittori e interpreti, come ha confermato lo sceneggiatore Rhett Reese: “Ryan ha un grande senso dell’umorismo, è molto rapido e il personaggio gli è veramente entrato dentro. È diventato in un certo senso il nostro ‘Rilevatore di Deadpool’. Ogni volta che ci stavamo allontanando dal giusto tono o che stavamo scrivendo in un modo che non sentiva esattamente nel modo giusto, Ryan diceva: ‘Non credo che suoni come Deadpool.’ Sapevamo che era il miglior giudice, perché Ryan conosce e ama il fumetto e ha assimilato la voce e il senso dell’umorismo di Deadpool.”

Al centro della trama del film troviamo dunque Wade Wilson, un ex agente speciale che scopre di avere il cancro e al quale viene offerta la possibilità di sottoporsi a una cura sperimentale: il trattamento ha effetto, garantendogli anche un portentoso effetto rigenerativo, ma lo lascia completamente sfigurato e afflitto da una lucida follia che passa dall’umorismo distorto alla piena schizofrenia.

Dopo aver indossato l’iconica tuta Wade diventa così Deadpool, il mercenario armato di spada e doppie pistole, che si metta alla ricerca di colui che gli ha rovinato la vita, il villain Ajax, interpretato da Ed Skrein.

Nel cast del film, in uscita in Italia il 18 febbraio, compaiono anche Gina Carano, nei panni della temibile Angel Dust, Morena Baccarin in quelli di Vanessa, la prostituta che diventa la nuova fidanzata di Wade, Stefan Kapicic in quelli dell’X-Men in congedo Colossus, che tenta inutilmente di far ragionare Deadpool, e Brianna Hildebrand, ovvero la devastante teenager Testata Mutante Negasonica. Dietro la macchina da presa fa invece il suo debutto Tim Miller, già autore degli effetti speciali di molte produzioni ad alto budget.